Abbiamo il piacere di intervistare il cantautore Massimo Di Cataldo che in questi giorni possiamo vedere nel format televisivo Il Massimo in cucina.
Benvenuto su Life Factory magazine. Ci puoi parlare di questo format che possiamo definire una food comedy?
È un’idea nata durante il lock down, stavo sempre sui social con gli amici specialmente verso ora di cena e si parlava di cosa stessimo cucinando ognuno con le proprie modalità… così abbiamo pensato di farne un programma tv dove il cibo fosse il pretesto per farci ritrovare fisicamente insieme a parlare del più e del meno e soprattutto creare qualche minuto di leggerezza.

Che cosa ha di diverso dagli altri programmi di cucina?
È assolutamente informale e a tratti spassosamente goliardico. Ne io e tantomeno la maggior parte dei miei ospiti siamo esperti nell’arte culinaria ma appassionati che si mettono in gioco anche per dimostrare che un semplice piatto di pasta a volte possa essere impegnativo anche se poi alla fine la soddisfazione è garantita.
È più facile cucinare o scrivere una canzone?
Ahahah … per certi versi la cucina è più difficile ma a chi lo fa solo per gioco sono concessi anche dei pasticci. Nella canzone ci vuole sicuramente un certo impegno.
Lei è cantante, autore e attore; ora si cimenta ai fornelli. Dove si trova più a suo agio?
La musica resta sempre e comunque il mio luogo magico, dove posso esprimere veramente me stesso e a volte anche un po’ perdermi piacevolmente.
Grazie di essere stato tra le nostre pagine. Grazie a voi!
Categorie:interviste, Trattorie, Risto&FastFood
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