Bianca: La mia essenza in ogni progetto

Bianca, al secolo Bianca Vincentini, è giovane cantante milanese classe 1993 da sempre innamorata della musica.

Ciao Bianca. Vuoi presentarti al pubblico di LifeFactory e parlare sia dell’artista che della persona?

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Bianca, sono una cantautrice ed interprete milanese. Penso che ormai quello che sono come persona sia legato profondamente a quello che sono come artista. Cerco infatti di portare la mia essenza in ogni lavoro e canzone, perché credo sia il modo più vero e sincero di presentarsi a chiunque.

Amo divertirmi, scherzare e approfittare di ogni situazione per parlare degli argomenti di vita che più mi stanno a cuore, questo sia nelle cose di tutti i giorni, sia nelle canzoni. Farsi conoscere per quello che si è realmente, con le proprie peculiarità ormai è una prerogativa che trovo bellissima e allo stesso tempo utile per avvicinarsi ad ognuno senza mai nascondere i propri sogni e le proprie paure.

Come ti sei avvicinata al mondo musicale?

Fin da piccola, la musica è sempre stata presente nella mia quotidianità, i miei genitori sono tutt’ora grandi appassionati di questa e mio fratello è stata la persona che per prima mi ha insegnato a suonare la chitarra e a canticchiare qualsiasi cosa. Crescendo ho intrapreso un vero e proprio percorso di studi che mi ha portata a capire sempre di più che quella dell’artista sarebbe stata la strada che avrei voluto vivere. Quello che prima era solo un modo per sfogarsi e passare le giornate in compagnia si è tramutato in maniera del tutto naturale nel lavoro dei miei sogni. Anche nei momenti più bui nel quale si rischia sempre di cedere e lasciar perdere quello che amiamo, la musica e il mio legame con essa è sempre rimasto ben saldo.

Ho cominciato a studiare chitarra classica, l’ho fatto per diversi anni, ed è stato sicuramente molto utile, il mondo classico mi ha sempre affascinata. Con il tempo però ho sentito l’esigenza di sperimentare e allargare sempre di più i miei orizzonti di conoscenza, quindi ho intrapreso il canto e non l’ho più lasciato.

Cantando mi sono resa conto di quante realtà musicali incredibili esistano e di come da ognuna di esse si possa imparare qualcosa.

Sappiamo che Viva è il tuo quinto singolo. Cosa puoi dirci di questo pezzo?

Viva è una canzone che ha l’esigenza di esplodere, di liberarsi positivamente di tutti quei momenti o quelle persone che nella vita ci hanno fatto male e hanno lasciato un vuoto difficile da colmare.

Arriva però il giorno in cui lasciare alle spalle tutto ci sembra meno possibile e ci sentiamo rinati, felici e vivi. Queste condizioni nella vita molte volte sono sfuggevoli, quindi quando le percepiamo e le ritroviamo in noi stessi è giusto esaltarle e prendersene cura.

Ho voluto cantare questa canzone sempre con il sorriso sul volto perché penso sia molto importante trasmettere a chi ascolta quella serenità che magari in quel momento non si sta vivendo. C’è bisogno di una carica in più per affrontare i nostri demoni, dargli un nome o un volto e abbatterli.

Con questa canzone vorrei dire a tutte le persone che hanno provato la terribile sensazione di sentirsi persi che non sempre tutto è perduto, a volte basta davvero poco per ritrovare un po’ di luce nel grigio.

Quanto sei cambiata e cresciuta dal tuo primo singolo a Viva? La tua musica si è evoluta? E tu?

Mi sento ogni giorno una persona nuova, e questa cosa mi elettrizza moltissimo perché vuol dire che siamo sempre in movimento verso quella che è la crescita personale.

L’uscita del mio primo singolo, Lividi, ha segnato sicuramente un cambiamento e un vero e proprio inizio, ma mi piace pensare che ogni canzone lo sia, perché lo percepisco sempre come se lo fosse. Ogni canzone per me è un traguardo in più ed è una condivisione in più di quello che è la mia musica e il mio modo di vederla.

Sapere che c’è ancora tanto da fare e tanto a cui aspirare mi rende immensamente felice, credo che debba essere sempre cosi per cercare ogni volta di spingersi oltre e di migliorarsi giorno per giorno. La mia musica sicuramente si è evoluta, è continuamente alla ricerca di nuove sonorità, bisogna divertirsi in questo e lasciare che ogni minimo suono ci porti lontano dove vogliamo arrivare.

Personalmente credo di essere cambiata molto anche io dal mio primo singolo ad oggi e ne sono entusiasta.

Cosa sogni per il tuo futuro artistico?

Ho tanti sogni nel cassetto, e ogni giorno ci penso prima di andare a dormire e quando mi sveglio. Sempre ogni giorno però sento anche che sto vivendo in pieno il mio sogno che fondamentalmente è proprio quello di scrivere, fare musica, cantarla e condividerla con gli altri.



Categorie:interviste, Musica

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