La trasfigurazione di Raffaello di G.P Rossi

Un libro di narrativa storica davvero affascinante e artistico, ricco di dettagli, proprio come le opere di Raffaello, ideale per gli appassionati di storia dell’arte…

Sinossi: La storia inizia con l’apertura da parte della Pontificia accademia romana di archeologia della tomba di Raffaello nel 1833, momento in cui la sua autenticità verrà messa in discussione. Si prosegue, poi, tornando indietro fino al 1520, pochi giorni prima della morte di Raffaello, artista ricco e circondato da amici, come il banchiere Agostino Chigi o il suo discepolo preferito, Giulio Romano, ma soprattutto da nemici, come il rivale alla Fabbrica di San Pietro, l’artista Antonio da Sangallo, o il cardinale Bernardo Dovizi da Bibbiena che, saputo del matrimonio segreto dell’artista con la Fornarina, vuole attentare alla vita della sua amata.
Tra particolari storici, incastrati in maniera certosina, e personaggi realmente esistiti, come l’alchimista Zoroastro da Peretola (discepolo di Leonardo da Vinci) e la strea Bellezza Orsini, che intrecceranno le loro vite con il divino Raffaello, sarà proprio in una Roma del 1520, con i suoi Rioni e in mezzo al suo magnifico Tevere e ai suoi porti, che, prima di morire, l’artista troverà gli spunti per finire il suo più grande e ultimo capolavoro, la Trasfigurazione, in cui inserirà un rivoluzionario messaggio che gli costerà la vita.

Il libro è manuale e saggio, narrativa storica, ricostruzione, creazione di letteratura artistica per gli amanti dell’arte cinquecentesca. Trattasi di Raffaello, pittore che era amato dai Papi di Roma in quel meraviglioso periodo di forte rinascita artistica che, memore del 400 rinascimentale, ora puntava tutto sulla Firenze di Leonardo e sulla Roma di Raffaello. Il pittore voluto dai mecenati, dalle chiese e cultore della bellezza piacevole e raffinata ma soprattutto classica del cinquecento che si rifaceva a principi classici romani e greci, dedita al ritratto e al disegno, al particolare e alla precisione e perfezione del tratto, ecco che emerge in tutta la sua poesia pittorica e in tutto il suo enigmatico messaggio coloristico; il pittore delle Madonne e della celebre Trasfigurazione diviene un protagonista a tutto tondo.

Nel libro non mancano descrizioni, aneddoti ma soprattutto nomi importanti del periodo come Giulio Romano, pittore e allievo di Raffaello. Agostino Chigi, banchiere. Un po’ come ai tempi di Donatello e I Medici, anch’essi famosa famiglia di banchieri, di Brunelleschi e dei conflitti di potere, per l’arte, la religione e il commercio, anche adesso, anni, nomi, quadri e giorni dopo, non mancano i soprusi e gli inganni, i sotterfugi, opere che nascondono una verità, una trasfigurazione della realtà. Ma l’intento di Raffaello era solo quello di dipingere come facevano e avevano fatto e avrebbero fatto i pittori per eccellenza, soprattutto quelli bravi e dal talento ineguagliabile. Ebbene: il libro è perlopiù thriller sotto certi aspetti, l’immersione nelle vicende raffaelliane non sarà facile e veloce ma anzi, riserverà forti momenti di suspence, concentrazione e curiosità. Il Tevere, l’arte, la bellezza, la religione sono solo elementi di contorno. La chiave di tutto è nel titolo e in un dipinto che è più protagonista di Raffaello stesso. 

La Trasfigurazione di Raffaello eBook: Rossi, G.P.: Amazon.it: Kindle Store


Categorie:Libri, Storico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: