BRUCERANNO COME ORTICHE SECCHE. RELAZIONI PERICOLOSE AI TEMPI DI ADOLF – HELGA SCHNEIDER

Classe 1937 e nata in Slesia, Helga Schneider, bolognese dal 1963, ci fa destinatari con “Bruceranno come ortiche secche. Relazioni pericolose ai tempi di Adolf” di un titolo coraggioso che non teme di narrarci di uno dei periodi storici più difficili e duri della nostra Storia ma anche di una delle tante forme di persecuzione fisica e psicologica messa in atto dal regime nazista.

Sinossi: La grande letteratura de “Il rogo di Berlino” e “Lasciami andare madre” (Adelphi) ritorna per dispiegarsi in un affresco di ampio respiro che ci mostra le mille sfumature della Germania degli anni ’30, quando il governo tollerante della Repubblica di Weimar cede il passo al delirio nazista. Sullo sfondo dei roghi dei libri, dell’arte degenerata, del rifiuto di ogni forma d’espressione non aderente ai valori del popolo ariano, e delle prime razzie nei locali gay, in un fosco clima di crescente persecuzione omofoba, nasce l’amore tra due ragazzi, Julian e Nesti. Questa unione sarà il banco di prova per un padre che, aderendo al nuovo regime, non potrà accettare in un primo momento l’orientamento omosessuale del figlio, ma poi si ricrederà e lotterà con tutti i mezzi per la sua salvezza. L’autrice mescola fatti storici riccamente documentati e finzione narrativa, testimoniando al mondo di oggi le tante sfaccettature dell’omofobia nazista di ieri.

Recensione:

Quello che ci viene narrato tra queste pagine, che vedono il cedere della Repubblica di Weimar alla dittatura hitleriana, è un ricco e profondo amore tra due uomini: Julian e Nesti. Il primo, diciottenne, si ritrova a vivere da solo con il padre dopo la morte della madre occorsa a causa di un incidente stradale. È uno studente dell’Accademia d’arte ed è amico e amante di Nesti, ventunenne, che tra quelle mura e quei corsi insegna arte e disegno. Potrebbe essere una storia come tante se non fosse che siamo in un periodo storico fatto di privazioni, restrizioni e oppressioni in un mondo che non ammette diversità, che non ammette libero pensiero, che non ammette nulla di quel che non sia parte del dogma ariano.

“Camerati, studenti, tedeschi e tedesche, l’era dell’intellettualismo ebraico è giunta alla fine! (…) Il tedesco del futuro non sarà un uomo di libri, ma uno di carattere, ed è in tale prospettiva e con tale scopo che vogliamo educarvi”.

Ed è proprio quel diverso ad essere il centro della narrazione. Tra comitati appositi, tra retate nei locali gay, tra roghi e violenza. In questo clima così duro e ostile i due giovani si trovano in grande difficoltà: il padre di Julian è devoto al regime tanto quanto la madre di Nesti. Le conseguenze che deriveranno da questo amore segreto e da questo amore devoto nei confronti del regime sarà a dir poco devastante.

Ma chi è davvero il diverso? Come si può stabilire chi davvero è diverso e diverso soprattutto da chi? E come possono al contempo i due giovani convivere con il Male che li circonda quando sono i genitori stessi i primi a essere dediti a un sistema che vorrebbe annientare quegli stessi figli che ergono a eroi ed emblema del sistema? Come combattere quel qualcosa di diverso che li tocca da vicino?

Preme inoltre precisare che in Germania già a partire dal 1871 esisteva all’interno del Codice penale il paragrafo 175 atto a vietare ogni possibile e auspicabile rapporto di carattere omosessuale. Questa norma fu di poi inasprita nel 1935 tanto da rendere possibile la condanna alla persona gay de plano ovvero senza passare per alcuna forma di processo. Questo paragrafo è rimasto in vigore in Germani sino al 1994 e ciò non deve stupire se si pensa al fatto che l’OMS (Organizzazione Mondiale di Sanità) ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali soltanto nel 1990.

“Bruceranno come ortiche. Relazioni pericolose ai tempi di Adolf” è un titolo che coinvolge i lettori pagina dopo pagina. Caratterizzato da una penna fluida e rapida, coinvolgente e accattivante, chi legge è trascinato tra le vicende e non fatica a entrare in empatia con i protagonisti e con quanto accade. Al contempo molteplici sono le riflessioni che solleticano la curiosità e che portano a interrogarsi e interrogare su quelle tematiche sottese che vengono affrontate. Da leggere e custodire.



Categorie:Libri, Storico

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