Cose che capitano solo al Festival di Sanremo

Durante tutti questi 70+1 anni di Festival della canzone italiana di cose strane ne sono successe, cose che sono passate alla storia. A essere protagonisti sono stati soprattutto i cantanti con le loro trovate spesso anche involontarie, altre studiate a tavolino, alcune volte fatte per evitare una situazione che non piace, tipo il finto svenimento di Pino D’Angiò nel 1989.

70 Sanremo. Storia fotografica del festival della canzone italiana. Ediz.  illustrata: Amazon.it: Vignola, John, Amadeus: Libri

La povera Mina, con la sua voce perfetta, nel 1961, mentre cantava Io amo, Tu ami steccò. La cosa la imbarazzò tanto da uscire dal palco piangendo, giurando che non avrebbe più messo piede su quel palco.

Nel ’68 in gara erano riusciti ad avere Louis Armstrong, che si esibì con un brano banale, ma la cosa divertente fu che il jazzista non aveva compreso appieno le regole della gara sanremese e iniziò a suonare la sua tromba fino a quando l’allora pivello Pippo Baudo dovette salire sul palco e togliergli la tromba dalla bocca.

Sanremo '61: Mina e "Le mille bolle blu" | DiLei

Gli anni ’80 sono ricordati come gli anni del playback e Vasco Rossi si rese protagonista di due momenti imbarazzanti o forse divertenti. Se nel 1982 dopo aver cantato mise il microfono in tasca per poi darlo al cantante successivo, ma a causa del filo corto l’attrezzo cadde a terra creando un frastuono antipatico, l’anno dopo a metà canzone uscì dal palco.

Nel 1986 Loredana Bertè invece decide di salire sul palco dell’Ariston con un pancione finto. In quegli anni facevano scandalo spalline cadenti, vestiti scollati e anche un pancione…

Nek nel 1993 al suo debutto sul palco si prese degli insulti, perché aveva portato una canzone dove un ragazzo chiedeva alla sua amata di non abortire, sì, proprio una canzone contro l’aborto. Mentre la giuria di qualità nel 2000 decise di far vincere gli Avion Travel falsificando il voto, ne seguì uno scandalo perché si erano messi d’accordo, si dice, per creare clamore intorno al Festival.

Sanremo-2000-vincitori-Avion-Travel -

Nel 2001 a creare scandalo fu il gruppo Placebo che pensò di rompere una chitarra fischiato dal pubblico insulta uscendo dal palco mentre Megan Gale che, non sapendo come gestire il fattaccio, taglia corto “La Liguria è bellissima”. Il gesto fu anche inutile essendo passato il tempo delle chitarre sfasciate e i Blur nel 1996 avevano manifestato il loro dissenso al playback in maniera molto pacifica e divertente facendo arrabbiare solo Pippo Baudo.

Nel 2008 a far parlare di sé fu una dichiarazione d’amore. La giovane Anna Tatangelo pensò di dire in eurovisione “Gigi ti amo” ma non tutti la presero bene.

Ma ve lo ricordate Emanuele Filiberto quando partecipò al Festival? Arrivò addirittura secondo con il dissenso dell’orchestra che gettò gli spartiti in aria.

E poi, l’anno scorso con Bugo e Morgan. Riuscirono a fare doppietta: cambiare il testo alla canzone quando per regolamento non si può e abbandonare il palco mentre ci si esibisce. Ancora qualcuno si chiede se non si fossero messi d’accordo, ma sappiamo come la realtà superi spesso la fantasia

Sanremo 2020, spettacolo osceno: nichilismo, omologazione e instupidimento  - Affaritaliani.it


Categorie:Musica

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