ENERGIA E GRINTA IN “MASOCHIST”, IL NUOVO SINGOLO DI GIANLUCA AMORE

E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali “Masochist”, il nuovo singolo di Gianluca Amore (Pako Music Records/Visory Records), un artista che, con la sua voce potente e la sua timbrica raffinata e facilmente riconoscibile, riesce a toccare le corde dell’animo, emozionando gli ascoltatori, anche grazie a testi minuziosamente curati e sonorità accattivanti, fresche e contemporanee.

Ascolta su Spotify.

“Masochist” racconta, in maniera ironica, la fine di una relazione vissuta dal punto di vista di chi lascia ed uno stato mentale-emotivo che ci porta ad essere attratti da qualcuno, o da qualcosa, che ci fa soffrire, ma nonostante ciò, ci fa sentire vivi.

Il protagonista si sente finalmente libero, libero di essere e fare ciò che vuole, pur provando dolore e sofferenza, perché consapevole di essere innamorato non tanto dell’altro, ma dell’idea di venire avvolto da un turbinio di passione che però, porta solo a malessere e sensi di colpa.

Un brano che con ironica intelligenza punta il focus sulle relazioni deleterie, su quei legami affettivi, non soltanto di coppia, che portano uno dei due partner ad essere dominante e l’altro, di conseguenza, dominato.

Il testo, impetuoso e ricco di sfumature, si posa su una produzione trascinante, tutta da ballare, trasponendo in musica il significato dirompente del pezzo e la contrapposizione tra dolore ed energia vitale, un’energia sì malata ed autolesiva, ma pur sempre scintilla, fiamma di un fuoco che arde nel cuore, un cuore da tempo involucro di ghiaccio e disillusione, che torna così a battere a pieno ritmo.

La voce di Gianluca, tra le più vigorose ma al tempo stesso ricercate della nuova scena cantautorale italiana, arricchisce il singolo di classe, energia e sentimento, dando vita ad un inno liberatorio, una canzone manifesto per tutti coloro che scelgono, liberamente, di vivere un amore controcorrente, lontani dai giudizi da chi li circonda.

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale, diretto da Ivan Frattina e presentato in anteprima sul MEI che, su un concept dello stesso Gianluca Amore, rappresenta l’idea della prigione, una prigione costruita dal protagonista della storia e lo fa attraverso quattro elementi: una vasca ricolma d’acqua, un’enorme scatola, una sedia a cui legarsi ed un letto. Il fondo bianco è stilema della dimensione eterea in cui la narrazione è inserita, all’interno della quale tempo e spazio si sono fermati.

Music & Media Press


Categorie:Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: