“Ragazzi chimici: Confessioni di chemsex” di Andrea Mauri e Angela Infante

Il chemsex è un fenomeno preoccupante, un argomento di cui non sapevo nulla prima di cominciare questa lettura.

Sinossi: I ragazzi chimici prendono cocaina basata, mephedrone, crystal; si fanno di ecstasy, di ketamina, di viagra. Per fare sesso con altri ragazzi chimici. Il chemsex è arrivato nel Belpaese, e i pusher italiani si sono subito attrezzati con droghe che aiutano i ragazzi chimici ad andare avanti tutta la notte. Con una prosa asciutta e un linguaggio iperrealista, la counselor Angela Infante e lo scrittore Andrea Mauri raccontano le confessioni di chemsex di dieci ragazzi chimici italiani. Postfazione di Filippo Maria Nimbi.

Recensione

Si tratta di “sesso chimico” ovvero di rapporti intimi tra omosessuali dominati dall’uso di sostanze stupefacenti. Non esistono sentimenti e pudore, raggiungere più volte il piacere in una notte è l’unico obiettivo di chi lo pratica; la droga serve infatti a prolungare l’attività sessuale tra due o più persone. Questi discutibili eccessi avvengono perlopiù durante delle orge, accoppiamenti mai protetti dai preservativi e quindi col rischio di prendersi delle malattie veneree e diventare sieropositivi. Sorte capitata a molti di loro.

Ciò che riportano lo scrittore Andrea Mauri e la specialista, aiutante in relazioni Angela Infante non sono affatto storie inventate, ma difficili testimonianze di ragazzi, vere e crude, spesso anche giovani e perciò malleabili, ormai oppressi dalla droga e dal girone inquietante in cui sono rinchiusi.

Tanti nomi, tante storie diverse ma un’ossessione in comune, incontri sbagliati, incapacità di seguire i propri sentimenti, ragazzi che si sentono vuoti e hanno necessità di colmare il proprio spazio. Uomini che infine comprendono lo sbaglio commesso e che vogliono spezzare quella catena, facendosi aiutare da psicologi ed esperti.

L’unica cosa che si mette da parte è il pregiudizio verso il mondo omosessuale. Fortunatamente, lo sottolineo, non tutti praticano il chemsex.

Lo scopo principale di raccogliere queste testimonianze in un libro è quello di aiutare queste persone ad aprirsi e a trovare una via di fuga verso la salvezza, senza ovviamente biasimare chi è sprofondato in questo tunnel, come chiunque viene intrappolato dalla droga, etero od omosessuale che sia. Vanno ascoltati, tralasciando i giudizi, e accompagnarli nella guarigione.

La scrittura è adatta ai profani come me, perciò di semplice comprensione, e il testo scorre velocemente. Non si scende in dettagli scabrosi, si capisce quello che avviene nelle storie dei ragazzi in maniera soft. Una lettura utile, soprattutto per chi studia i comportamenti legati alle relazioni e a chi si immedesima in queste realtà.



Categorie:Libri, Narrativa

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