Il Capitano e la Gloria di Dave Eggers

Quando ci avviciniamo a un titolo di Dave Eggers sappiamo sempre che, a prescindere dal tema di cui tratterà, quello che avremo davanti sarà un titolo che non dimenticheremo. “Il Capitano e la Gloria” altro non è che una conferma, anche questa volta.

Sinossi: In un oceano vasto quanto tutti gli oceani messi insieme naviga un bastimento grande come tutti i bastimenti messi insieme. Ma la Glory non è una nave come le altre. Le sue migliaia di passeggeri sono anche i milioni di cittadini di un paese innominato che sta forse cominciando a pentirsi di avere scelto di farsi governare da un uomo con una piuma gialla tra i capelli. Quest’uomo pauroso, irresoluto e crudele, che odia tutti coloro che sono migliori di lui, è il capo di una cricca che a poco a poco allargherà il proprio potere fino a espellere con violenza dalla nave ogni più piccola forma di dissenso. Ma ogni tiranno trova, prima o poi, un tiranno più feroce e più intelligente di lui. Così, un bel giorno la Glory sarà abbordata da altri bastimenti e il Capitano, che si credeva così forte, sicuro e amato su una nave-paese trasformata dal suo oscuro carisma in un adorante pollaio, dovrà fare i conti con pirati ancora più sanguinari di lui ai quali basteranno due risate per distruggerlo.

Recensione:

«Ma nel corso degli anni questo concetto era arrivato a significare che qualunque imbecille poteva decidere di diventare capitano un certo lunedì, e martedì, senz’averne la capacità, quello stesso imbecille poteva prendere il comando di un vascello di trecentomila tonnellate e assumersi la responsabilità delle migliaia di vite che c’erano dentro.»

Non conta che il lungo racconto a sua firma conti soltanto 110 pagine, Eggers, esattamente come ne “La parata”, titolo che precede per tempo di pubblicazione “Il Capitano e la Gloria”, che presentava la stessa manciata di pagine, arriva dritto al sodo e trafigge il suo lettore con semplice e chiara crudezza.

Siamo sulla nave dei navi, la Glory. Questa non teme di solcare qualsiasi distesa d’acqua e da sempre è stata capitanata da uomini di grande prestigio e valore. Ma quei tempi sono finiti perché l’equipaggio ha scelto di leggere un uomo diverso, un uomo che sino a poco tempo prima si nascondeva tra i cunicoli del mezzo con riviste porno con cui trascorrere le giornate. Ed è proprio lui che tra tutti viene a essere scelto, l’uomo dei non valori, l’uomo che teme la cultura e dalla quale rifugge. Perché affidarsi ai libri, alle conoscenze, al sapere quando per governare una nave è semplicemente sufficiente una bocchetta d’aria che consiglia e idolatra i suoi meriti?

Ecco allora che ogni libro viene gettato a mare, che frasi oscene e incomprensibili sono recitate al mattino e alla sera, che promesse non mantenute sono millantate, che uomini e donne sono gettati, ancora, dalla nave, per il semplice gusto di dettar terrore tra coloro che potrebbero anche solo lontanamente opporsi al suo volere. I vecchi capitani sono il male, vanno deprecati e lui e lui soltanto è da amare e stimare. Quale conseguenza può nascere da questo comportamento scellerato? Il più nefasto e impensabile: la nave finisce in mano a quei pirati che ne rivendicano il potere da sempre desiderato e che deridono e sbeffeggiano quell’uomo che crede al contrario di essere furbo e intelligente.

«Però era anche vero, pensò il Capitano, che la nave poteva essere piena, perché nulla di ciò che sembra vero era mai proprio vero, dato che tutte le verità erano menzogne elitiste perpetuate da coloro che non amavano il Capitano. E nella voce della bocchetta c’era qualcosa di stridulo e invisibile, e colmo di sospetto e di rancore, che era più intrinsecamente affidabile di qualunque documento fosse stato consegnato al Capitano, o dei suoi stessi occhi.»

Una fiaba/satira in chiave moderna è quella proposta da Eggers che, in questo suo ultimo lavoro, calca molto la mano e nulla risparmia al suo lettore che viene catapultato in una realtà contemporanea all’interno della quale è facile rispecchiarsi e riscontrare elementi del quotidiano. Eggers solletica, disturba, invita alla riflessione e ci fa destinatari di un titolo dal gran contenuto che non manca di far riflettere i lettori. Un elaborato coniato per quegli stessi elettori cui è destinato. Buona lettura!

Il Capitano e la Gloria - Dave Eggers - Feltrinelli Editore


Categorie:Libri, Narrativa

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