SUERTE feat. TICKY B: E SARA’ dal 30 ottobre, in radio e digital store

Venerdì 30 ottobre è uscito “E SARA’ “il nuovo singolo di SUERTE, il rapper emergente dalle qualità uniche, prodotto da PrezBeat per Honiro Ent.«Ticky per me è stato sempre più di un coinquilino, un fratello con cui ho condiviso piatti di pollo al curry e tetto. La musica è il mio rifugio e quella sera è stato un istinto naturale comune quello di prendere carta e penna. Abbiamo buttato giù le prime rime di quello che poi è diventato il testo definitivo – racconta il rapper con la voce roca, profonda e carica di sentimento. In poche ore abbiamo dato vita ad una melodia che piacesse ad entrambi. Ticky è un poeta di strada ed “E sarà” è davvero una cura per l’anima, è l’arte del saper lasciar andare, dell’aspettare, dell’imparare a guardare gli eventi da un’altra prospettiva, più obiettiva. “E sarà” è anche, e soprattutto, una canzone d’amore nella quale ho impresso la mia consueta firma, l’ansia. Sono contento di aver condiviso la traccia con un fratello, TickyB aka l’affare dell’anno».

TESTO:

Mangio un piatto di pasta parto di casa 

Le scarpe sporche e una felpa bianca   

La faccia stanca  

Combatti o scappa  

E no e no e no che una via non c’è  

Prendo gocce per parlar con te  

Si ma il mondo che schifo  

Il suo sguardo e le sue labbra sono antidepressivo  

Lei non mi riconosce quando grido  

Non sente quel che dico  

Ma si rivede in quello che io scrivo  

Sono arrabbiato fin da bimbo  

Se rido fingo  

Chi nasce nel fango 

Non si sente un fiore se calpestato  

Giuro che non son cattivo  

Gesù cristo 

Io non voglio il posto fisso 

Voglio solamente cambiare status 

A malapena esisto sopravvivo  

Voglio vivere dentro una canzone 

le parole  

I live un disco  

Evado il mondo  

Perché non ho avuto molto  

tutto ha un costo  

Con il flow io posso  

Mi farò grosso. 

Come ho i problemi che ho addosso 

E sarà quel che sarà  

Se dovrò cadrò in piedi 

E sarà quel che sarà  

una morte da poeti  

E sarà quel che sarà  

E so già che tu neanche ci credi  

E sarà quel che sarà  

Un volo senza precedenti  

Siamo connessi da un cavo, ehi eh 

E ci sto attento a non tirarlo, a me 

Mi sento libero se stacco, la mano dal tuo palmo 

Ma senza di te casco, a terra

Schiaccio la testa tra i cuscini e dico buonanotte 

Scappando a destra dai casini si mi farò forte 

Farò rumore quando passo per andare oltre 

Farò il tuo nome quando chiedono cos’è l’amore 

Neanche il più buono sulla terra non ha mai peccato 

è solo un uomo con più testa con un suo passato 

Ti chiedo scusa se questa voce è pura 

Ti calma il mare dentro e farà bene finché avrò fiato 

Togliti sti dubbi nella notte perché solamente  

Tu sai come fare a stare in pace adesso 

Goditi sti sogni ad occhi aperti perché il mondo 

Gira male e c’era buio e noi ci siamo persi 

Come ho i problemi che ho addosso 

E sarà quel che sarà  

Se dovrò cadrò in piedi 

E sarà quel che sarà  

una morte da poeti  

E sarà quel che sarà  

E so già che tu neanche ci credi  

E sarà quel che sarà  

Un volo senza precedenti 

LUCA GIUDICE



Categorie:Musica

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