La Natura in Bottiglia

Per godere di un po’ di natura in una qualsiasi zona della casa si può ricorrere a un terrario, ovverosia un vaso o un altro contenitore di vetro trasparente, in cui si possono coltivare piccole piante. Oltre a essere facile da mantenere, anche per chi non ha esattamente il pollice verde. Questi giardini in miniatura sono un vero e proprio tocco di design, riescono a inserirsi in ogni ambiente dando un tocco naturale ed elegante.

Composizione regalo 3 piante in bottiglia di vetro con fiori rosa | OBI


Di questi allestimenti ne esistono svariati tipi, si possono usare le apposite “serrette” in miniatura, ma anche riciclare le bocce per i pesci rossi, i vasi della confettura, bottiglie panciute o fiaschi di vino, ma anche un bel bicchiere da brandy.
Il suo impiego è eterogeneo, come decorazione della casa oppure come grazioso centrotavola, ma anche come un piccolo angolo verde da posizionare sulla scrivania al lavoro, per godere di un po’ di natura tutti i mesi dell’anno.
I terrari si dividono in due modelli, quelli chiusi e quelli aperti: i primi permettono che all’interno dell’ampolla si crei un piccolo ecosistema dovuto all’umidità che si genera, sarà quindi da preferire pinte che prediligono climi umidi come per esempio il Ficus pumila, Chamaedorea elegans oppure l’Hypoestes ricordando sempre di non esporre il terrario alla luce diretta del sole, perché già al suo interno si sviluppa un po’ di calore e quindi si rischia di surriscaldare l’habitat naturale. Mentre gli altri hanno la parte superiore sempre aperta quindi saranno più indicati per un tipo di piante che non gradiscono eccessivamente l’umidità, come i cactus e le piante grasse in generale.
Vediamo in breve come realizzare un piccolo terrario casalingo.

Pera forma vetro vaso di fiori di muschio micro paesaggio eco bottiglia


Dopo aver scelto il contenitore a noi più congeniale la prima cosa da fare è quella di disinfettare il contenitore si procede poi posizionando sul fondo del vaso un primo strato di materiale drenante, che può essere composto da sassolini colorati o ghiaia mescolata a pezzetti di corteccia e carbone che hanno lo scopo di mantenere il terreno asciutto, prevenire eventuali muffe e assorbire gli odori. Si procede poi con uno strato di terriccio meglio se sterile e con un’alta percentuale di materia organica, infine decidere la disposizione delle piantine scelte, stando attenti a non mischiare piante con necessità diverse, ma avendo cura di inserire quelle con caratteristiche simili. Si può inoltre abbellire ulteriormente il nostro terrario aggiungendo al suo interno piccoli oggetti di decoro quali statuine, conchiglie o semplici pietre colorate.
Ora non resta altro da fare che collocare il nostro personale giardino portatile nel luogo prescelto e fermarsi, magari degustando una buona tazza di tè, a godere di un ritaglio di natura.



Categorie:Curiosità, Relax e libertà

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