F1 – La nuova era di Lewis Hamilton: possibile addio alle corse nel 2022

“Di solito pianifichiamo contratti triennali ma ora è diverso, nel 2022 entreremo in una nuova era”. La notizia bomba è arrivata dalla conferenza stampa del Gran Premio del Portogallo, dove il pilota della Mercedes è approdato con l’obbiettivo, poi raggiunto, di diventare il pilota più vincente di sempre, superando il record di Schumacher di 91 GP sul gradino più alto del podio.

Il 35enne britannico ha quindi rimandato la decisione sul suo futuro a un paio di mesi, anche per via dei numerosi impegni che lo stanno assorbendo fuori dal circuito. In primis, le iniziative per salvaguardare l’ambiente e la lotta contro il razzismo, specialmente a seguito della morte di George Floyd. La partecipazione alla manifestazione del movimento Black Lives Matter all’Hyde Park di Londra qualche mese fa e la fondazione della Hamilton Commission, con lo scopo di avvicinare al mondo dell’ingegneria i ragazzi di colore con esperienze difficili alle spalle, vanno esattamente in questa direzione. Iniziative che sono state successivamente appoggiate dal team Mercedes, che ha deciso di cambiare la livrea delle monoposto da argento a nere per l’intera stagione. Tuttavia, il 6 volte campione del mondo ha subito personalmente episodi di razzismo sin da bambino e ha dovuto prendere lezioni di karate per evitare di essere puntualmente bullizzato. A tal proposito, ha recentemente raccontato di essere stato vittima di una vicenda simile proprio in Italia a 13 anni durante una gara a Parma. Suo padre però gli ha sempre insegnato di combattere in pista e non con la violenza.

Ma lo sguardo del pilota di Stevenage è rivolto anche all’ambiente. Il suo stile di vita infatti è notevolmente cambiato nell’ultimo anno: dalla decisione di diventare vegano agli spostamenti esclusivamente con la sua auto elettrica Mercedes EQC, passando per la vendita del jet privato e l’accantonamento delle numerose supercar che possiede nel suo garage. L’ultima mossa “green” risale agli inizi di settembre, quando Lewis è diventato proprietario del team X44 nella serie Extreme E, ideata per far competere SUV elettrici in luoghi messi in pericolo dai cambiamenti climatici, come la Groenlandia e l’Amazzonia. Il campionato inizierà nel 2021 e sarà costituito da 5 tappe e 4 squadre, tra le quali ci sarà la Rosberg Xtreme Racing, il cui fondatore è Nico Rosberg, ex compagno di squadra di Hamilton e l’unico capace di soffiargli un titolo mondiale negli ultimi 7 anni. L’attenzione del recordman delle Frecce d’Argento è però rivolta, a sua detta, alla sensibilizzazione della crisi climatica piuttosto che alla sfida con il suo storico rivale.

Tutte testimonianze che evidenziano come la priorità del campione inglese non sia più la Formula Uno, nella quale si appresta a vincere il suo settimo mondiale, ma un “futuro luminoso per il mondo”.



Categorie:Sport

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