Bibi Rouge: Sono una donna che ama la vita nelle piccole cose

Caterina Franciosi per Life Factory Magazine intervista Bibi Rouge un’autrice che ama i film francesi, le giornate di pioggia e il mare d’estate. C’è sempre una colonna sonora a farle compagnia sia se legge sia se scrive. Viaggia tanto, dorme poco, sogna molto. Con il romanzo Gioca con me (2020) ha vinto la seconda edizione del concorso eLove Talent promosso da Kobo e Harmony nella categoria Passion.

Salve Bibi, grazie per essere in nostra compagnia oggi e benvenuta tra le pagine di Life Factory Magazine. Ci racconti qualcosa di lei.
Grazie a voi di Life Factory Magazine per ospitarmi oggi. Sono una donna che ama la vita nelle piccole cose: un buon libro che mi lasci affamata, una corsa al parco in una mattina di pioggia, un bicchiere di vino davanti a una commedia francese.

“Dungeon” è il suo nuovo romanzo, un erotic romance edito da Mursia. Potrebbe presentarlo brevemente ai nostri lettori?
“Dungeon” segue da vicino Nina, una donna emancipata e libera, che deve avere il
controllo su ogni aspetto della sua vita per “funzionare”. Per lei vale la regola: “Una valigia, un lavoro, una nuova città e un inizio è sempre possibile.” Anche i rapporti personali sono relazioni a scadenza, non certo legami. Durante l’addio al nubilato di una collega un club sex friendly, Nina si allontana alla ricerca di uno spazio particolare che, in un locale simile, non può mancare: un dungeon, un luogo attrezzato dove praticare giochi BDSM in totale sicurezza. Lì, Nina incontrerà Vigo, ma la sua presenza nel dungeon cela motivi diversi da quelli che lei crede. E la storia che nasce tra loro nasconderà più di un segreto.

La storia di “Dungeon” si svolge su uno sfondo davvero suggestivo, quello della città di Amsterdam. Come mai la scelta di questa particolare location?
Come Nina, vivo nei Paesi Bassi e considero Amsterdam una delle città più intriganti al mondo. Non è una semplice questione di “bellezza”, è l’atmosfera che l’avvolge a renderla unica.

Nina e Vigo sono entrambi personaggi segnati da un passato tormentato, ma quando si incontrano tra loro scatta una scintilla che ben presto si trasforma in passione travolgente e inaspettata. Quale è stata la fonte d’ispirazione per la creazione dei suoi protagonisti?
Nina e Vigo sono dei professionisti che credono di avere il controllo sulla narrazione della propria vita, ma è l’incastro tra loro due, l’attrazione che provano e a cui non vogliono rinunciare, a minare la loro sicurezza.
L’ispirazione è venuta dalla lettura di altri erotic romance che trattavano il mondo BDSM agli estremi, romanticizzandolo o condannandolo, senza tenere conto di tutte quelle sfumature tanto sbandierate.

Sta lavorando a qualche progetto per il futuro?
Sì, tra poco inizierò l’editing del sequel di “Gioca con me”, che uscirà a gennaio; nel frattempo, sto lavorando a un nuovo erotic romance, una storia ambientata in Italia, questa volta, in cui i sensi risarciranno il cuore e il piacere sarà un alleato per la conoscenza del corpo.



Categorie:Autori, interviste

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: