Fu sera e fu mattina di Ken Follett

È pronto Edgar per la sua fuga d’amore. Sunni è la donna della sua vita e non vede l’ora di riunirsi a lei, sposata con Cyneric da quando aveva quattordici anni, per scappare in un’altra cittadina dove ad attenderli ci sarebbe stato un futuro da scrivere insieme. Tuttavia, qualcosa non va come auspicato: l’orizzonte è offuscato da navi nemiche, navi vichinghe pronte a mietere vittime e a uccidere chiunque si sarebbe posto sulla loro strada.

«Dopo qualche attimo gli parve di scorgere la testa di un mostro e provò un brivido di paura. Contro il debole chiarore del cielo gli sembrò che si stagliassero delle orecchie appuntite, grandi fauci e un collo lungo. Un attimo dopo si rese conto che quello che aveva visto era ancor peggio di un mostro: era una nave vichinga, con una testa di drago sulla punta della prua ricurva. Ne apparve un’altra, poi una terza, e una quarta. […] Ora le navi erano dieci. Significava che c’erano almeno cinquecento vichinghi

Come avvertire la sua amata? Sono oltre una decina di navi, sono prossime allo sbarco, stanno già bruciando tutto. La sua Sunni non sopravvive all’invasione nemica così come il padre del giovane che perisce dissanguato a causa di una amputazione al braccio. Tutti i loro averi sono andati perduti, non resta altro, alla famiglia, che trasferirsi in quel di Dreng’s Ferry e ricominciare dal principio. Nel mentre la contessa Ragna, figlia del conte Hubert di Cherbourg, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf tanto che decide di sposarsi con lui e di trasferirsi in un luogo lontano. In Normandia si troverà di fronte a un mondo completamente diverso rispetto a quello a cui era abituata, una realtà fatta di arretratezza e di lotte di potere che la farà molto riflettere sulla scelta presa. Infine, Aldred, monaco idealista che crede nella divulgazione dell’erudizione e dello studio, si troverà a scontrarsi con l’arrivista vescovo Wynstan che farà di tutto pur di tutelare il suo dominio.

«Il suo pensiero andò a Aldred. Era dispiaciuto per il monaco, un uomo che voleva solo fare del bene. Era stato coraggioso a mettersi contro un vescovo. Forse troppo coraggioso: la giustizia non era di questo mondo, ma dell’altro

È per mezzo della voce di questi quattro personaggi che Ken Follett torna in libreria con quello che rappresenta da un lato il titolo più atteso del 2020 e dall’altro il prequel del tanto amato “I pilastri della Terra”, opera classe 1989 che rappresenta ad oggi il maggior successo del romanziere.
La narrazione è rapida, la penna non delude le aspettative, il lettore è catapultato nelle vicende e senza difficoltà torna a riviverle e ad immedesimarsi in quelli che sono stati gli anni più bui dell’età di mezzo in un lasso temporale che anticipa di un centinaio d’anni la nascita di Kingsbridge. Ampio è stato il lavoro di ricerca del narratore contestualizzabile in un biennio a cui è seguito un terzo anno di stesura. A questo lavoro di ricostruzione si affianca una magistrale opera di delineazione e caratterizzazione dei personaggi. Il risultato finale è quello di componimento vivido, emotivamente forte, ricco di colpi di scena e perfettamente a firma Follett.
“Fu sera e fu mattina” è un libro dove a regnare sovrano è un intreccio che mixa finzione narrativa con ricostruzione storica, è un titolo dove i personaggi sono vividi e perfettamente delineati, è un romanzo storico intriso di vendetta, amore, sentimenti, desiderio di rivalsa, desiderio di giustizia, conquista, tradimenti, legami, famiglia e rapporti umani.
A differenza dei precedenti componimenti le vicende cono circoscritte a un decennio, hanno inizio nel 997 d.C. e terminano nel 1007 d.C ma non fanno mancare quella sensazione di sentirsi a casa propria di quei libri che tanto abbiamo amato.
Consigliato tanto agli amanti del genere che ai lettori che già conoscono la penna del narratore ma anche a chi non conoscendola ancora desidera avvicinarvisi. Buona lettura!



Categorie:Fantasy, Manga & Co, Libri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: