“Manticora” di Valentina Piazza

A quarantatré anni suonati mi accosto al mio primo romantic suspense, la cui caratteristica fondante è il connubio tra il giallo e il romance. Per avere successo, deve trasmettere passione e adrenalina al tempo stesso.

Sinossi Vasil’ko Volkov, detto Manticora, è il sicario più letale di tutta la Russia, un uomo che può resistere a ogni cosa, un lupo solitario che non teme né il freddo né le privazioni. Cora era una brava ragazza, ma non lo è più, ora il suo cuore vuole solo la vendetta. L’anima della giovane, un tempo pura come la neve, è stata avvelenata dalla distruzione della sua famiglia e urla di rabbia e dolore.
Fuggita a Noril’sk in cerca di Volkov, unirà la sua vita a quella del lupo, ma presto si scoprirà legata a quest’uomo forte e imprevedibile. Spinti allo stremo delle forze, immersi nei ghiacci siberiani, Vasil’ko e Cora mischieranno i corpi e i destini, fino a sovvertire la loro stessa natura. L’amore che legherà Vasil’ko a Cora dovrà essere più forte della trappola infernale in cui sono obbligati a vivere, più tenace della vendetta e più potente dei nemici che saranno costretti ad affrontare.



“Seduzione e paura, due facce della stessa medaglia…”

Sarà riuscita Valentina Piazza a conquistarmi? Già il titolo (Manticora) m’intriga, costringendomi a un primo pit stop su Wikipedia; questo nome identifica sia una creatura mitica con corpo di leone e coda di scorpione, sia un insetto predatore. Piccolo aiutino per i nostri lettori: la simbologia del libro è riferita alla Manticora intesa come coleottero, altresì chiamato scarabeo tigre. Non può volare, ma si mimetizza interrandosi quasi in posizione verticale, e quando c’è da colpire esce allo scoperto, fulminea ed implacabile. Quanti predatori sono presenti nel libro in oggetto? Più di uno alla prova dei fatti, uomini senza scrupoli che agiscono sotto traccia, salvo riemergere e lasciare il segno, uccidendo le vittime e facendo piangere i congiunti superstiti.

C’è sempre da imparare nel leggere libri, e molto quando a scriverli è la funambolica Valentina Piazza, un’autrice capace di cambiare pelle, un po’ come i serpenti tanto amati dalla protagonista, l’incantratrice di rettili Cora. Per reagire ai torti subiti, la giovane circense fa appello alla legge biblica dell’ “occhio per occhio, dente per dente”. La posta in gioco però è altissima, e il cattivo di turno è un pezzo grosso dell’establishment sovietico. Nel suo intento vendicativo, Cora trova la spalla ideale in Vasil’ko Volkov, uno spietato sicario proveniente dalla freddissima città di Noril’sk. Una mission impossible che metterà a confronto due personalità divise da quindici anni, ma accomunate da un’invidiabile unità d’intenti.

Alla dodicesima fatica letteraria, l’autrice bustocca confeziona il suo romanzo più bello. Da brividi le scene d’azione, descritte con rara maestria e dal forte impatto emotivo. La protagonista si rivela personaggio di straordinaria levatura, trascinante all’ennesima potenza; al passo con i tempi, nonostante il doloroso passato, anche nonna Aleksandra lascia il segno. E il killer di Noril’sk? Un’autentica sorpresa la sua evoluzione, tutta da scoprire. Ambientato per buona parte in una città ai confini del creato, Manticora ci svela una Siberia diversa dall’immaginario collettivo, terra inquinata di sofferenza e, forse, di riscatto.

Giudizio: 5/5

Valutazione a cura di Dario Mondini:



Categorie:Libri, Narrativa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: