“Pura follia” di Fabio D’Alessandro

Sentite mai voci nella mente che vi incitano a compiere orrori, atti che normalmente non avreste neppure pensato di fare? Ebbene, questo romanzo parla appunto di questo.

Pura follia è una storia claustrofobica e inquietante, abbastanza breve, una stesura che ho trovato geniale, originale per come è stata scritta. Innanzitutto rivelerei che è proprio il protagonista a raccontare la sua vicenda: vi sono altri personaggi che compaiono come un dramma teatrale, ma i dialoghi sono assenti nel testo ed è una scelta che fa risaltare appieno la follia del protagonista, Armand.

Sinossi: Marsiglia, inizio ‘900. Armand è un orologiaio che conduce una vita tranquilla dividendosi tra la sua bottega e la fidanzata Pauline, finché comincia a sentire una voce nella mente. Nonostante Armand vi si opponga, prima negandola a se stesso poi cercando di combatterla, pian piano la voce diviene sempre più insistente fino a influenzare la sua vita persuadendolo a compiere azioni che poi gli ritornano sotto forma di incubi. Nel giro di pochi giorni, nel suo quartiere avvengono strane sparizioni su cui indagano due gendarmi, e la stessa Pauline comincia a temere che il suo fidanzato abbia qualcosa che non va. Ma non può immaginare fino a che punto.


Non ho mai raccontato a nessuno tutta la storia, sia perché quella voce me lo impediva, sia perché era talmente incredibile che nessuno mi avrebbe preso sul serio.

Inizialmente, o per tutto l’intreccio aggiungerei, lui è vittima della sua stessa mente e da compatire, insoddisfatto della sua apatica esistenza, fino a essere l’ esecutore di crimini efferati.
Tutto ha inizio in un tranquillo quartiere di Marsiglia agli inizi del XX secolo, dove i negozianti si spiano un po’ a vicenda ma senza approcciarsi in maniera solidale tra di loro. Armand ripara orologi ed è sempre solo, non ha parenti o amici a sostenerlo, ha una fidanzata ma il loro rapporto si sta deteriorando col tempo, un po’ per routine o per noia. Sebbene Pauline si sia accorta che in Armand qualcosa non quadra, pare che si interessi a lui con distacco o perché lo ritiene un dovere sociale, ritenendo che l’uomo abbia solo bisogno di un terapista. Non avendo grosse soddisfazioni, l’orologiaio pensa addirittura di farla finita. Tuttavia non riesce e la sua storia si infittisce appena comincia a sentire una voce persistente nelle orecchie che lo manipola, lo seduce, getta benzina sul fuoco e lo costringe a superare la via del non ritorno. Una deviazione mentale oppure un’entità maligna? Ebbene ognuno può trarre diverse conclusioni.

Un noir psicologico notevole, come lo è lo stile maturo dell’autore, che trascina il lettore in un vortice oscuro e dal quale ci si libera solo dopo un finale spiazzante.

Biografia dell’autore
Fabio d’Alessandro, avvocato, nato il 31 marzo 1975. Già autore delle opere “Il Siberiano” (2017) edito da Il Ciliegio (opera vincitrice del premio “Logos Cultura”) e “Odissea di un crimine” (2018) edito da Viola Editrice.
Appassionato lettore di noir e in particolar modo di Cormac McCarthy, Edward Bunker, Jim Thompson, Le Carré.
Oltre alla lettura coltiva la passione per la pesca subacquea in apnea.

Titolo: Pura follia
Autore: Fabio D’Alessandro
Genere: noir
Editore Ciesse Edizioni

Amazon.it: Pura follia - D'Alessandro, Fabio - Libri


Categorie:Gialli & Thriller, Libri

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