Michele Gonnella, “I.33 Valperg: La Scherma dell'Ingannatrice – Sword'n'apecar

I.33: un antico manoscritto di origine tedesca, risalente al XIII secolo e il più antico trattato di scherma da duello pervenuto fino ai giorni nostri, da cui Michele Gonnella prende spunto per il suo romanzo.

SINOSSI “Plutone Stigio non osa quel che fanno la Strega Ingannatrice e il Frate Scellerato.” Così recita il tomo di spada e scudo di Santa Valperg, il più antico e misterioso manuale del suo genere. Un demone ancestrale, in cerca di vendetta, scatena la Caccia dei Morti tra i monti del Ponte del Diavolo ma una nuova Santa, armata di spada e scudo, sta attraversando boschi e ospizi a bordo di un apecar per impedirglielo. Cosa si cela dietro la notte di Valperg e come si scaccia uno spirito con un salame lo scoprirà Santa Iride a colpi d’ignoranza, perché quando il Diavolo con gli Inganni incontra la Santa con l’Apino… È tempo di meNare.
In un’ipotetica Italia post terzo conflitto mondiale del 2035, due ricercatori della Regia Università di Lucca sono alle prese con I.33, un misterioso manoscritto di scherma antica. Per poterlo comprendere e studiare al meglio, chiedono aiuto a Iride “La Santa”Santini, esperta in botte da orbi e ragazza decisamente fuori dagli schemi, con una strana ossessione per il caffè. Attraverso le (dis)avventure dei tre, Michele Gonnella
conduce i lettori in un viaggio tra passato e futuro, tra il reale e il fantastico: basandosi sul reale manoscritto I.33 e adattandolo per esigenze di trama, l'autore intreccia le vicende di Santa Valperg (o Valpurga che dir si voglia) di Heidenheim, appartenente a una famiglia di Santi di origine anglosassone, a quelle di Iride, prigioniera del vortice degli eventi e ritrovatasi suo malgrado ad affrontare un’oscura e millenaria presenza. Una presenza di non proprio spiccata intelligenza né furbizia, perché – seppur memore
della “Strega Ingannatrice” che il demone ha affrontato secoli addietro – ha comunque deciso di tornare a farsi…viva nella campagna toscana del 2035 per tormentare Iride e compagni. Senza ovviamente sapere della batosta epocale che la attende.
Tra creature tipiche del folklore locale, benandanti, folletti schizzinosi, amicizie improbabili e combattimenti all’ultimo sangue (a bordo di un apino), Michele Gonnella crea un’opera sui toni di”Good Omens” di Neil Gaiman e Terry Pratchett: divertente, irriverente e intrisa di humour nerissimo, ma che sotto toni leggeri rivela tutta la grande conoscenza ed esperienza in materia di storia, leggende e scherma antica dell’autore. Anche l’alternanza tra passato e presente (e immancabili titoli di coda finali) con relativi
cliffhanger al termine della maggior parte dei capitoli, contribuiscono a rendere “I.33 Valperg” un romanzo brioso, dal ritmo serrato e ricco di rivelazioni e colpi di scena. Benedetto da Santa Valperg e Santa Iride dei Benandanti in persona!

a cura di Caterina Franciosi
Voto: 5/5

I.33 Valperg



Categorie:Fantasy, Manga & Co, Libri, Senza categoria

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