Il linfedema dopo il cancro di Anna Maisetti

Oggi parliamo del libro “Il linfedema dopo il cancro” di Anna Maisetti che su instragram trovate come “Stile Compresso” .

Anna Maisetti l’autrice del libro

Questo testo è il racconto della vita di Anna una ragazza normale che vive la propria vita in maniera felice e spensierata come tutti i suoi coetanei. Le piace andare a ballare con le amiche, partecipa ad un concorso di bellezza molto noto, le piace prendersi cura di sé, è una ragazza energica e solare. Cerca di vivere una vita piena e di non sprecare mai le occasioni. La vita purtroppo è imprevedibile e quando meno ce lo aspettiamo ci gioca brutti scherzi e ad Anna è successo nel 2010. Si reca in ospedale per un semplice intervento di rimozione di un neo sospetto che si rivelerà un cancro maligno,è come una secchiata d’acqua gelida per lei e i suoi cari. La situazione è critica e data la sua giovane età bisogna intervenire in fretta. Anna raggiunge la consapevolezza che innervosirsi non sarebbe servito a nulla, doveva solo fare ciò che le veniva consigliato. Dopo due operazioni bisogna aspettare l’esito e la sua vita prosegue normalmente . Vince insieme al suo fidanzato Angelo un concorso di un parco divertimenti a cui si erano iscritti prima delle operazioni di Anna, saranno i volti della nuova stagione del parco e lì vengono invitati per uno shooting fotografico in cui si divertono tanto e di cui lei ha un ricordo felice. Arriva la mattina del referto delle operazioni. Le cose precipitano quando il chirurgo comunica ad Anna e ai suoi cari che si deve sottoporre ad una linfoadencecotonima, un operazione lunga e complessa le cui conseguenze sarebbero state un Linfedema , con la mancanza di linfonodi nell’inguine il sistema linfatico si sarebbe compromesso e la gamba si sarebbe gonfiata in maniera cronica ed evolutiva. I medici dicono che si dovrà abituare ad una calza compressiva e dovrà fare bendaggi stretti per sgonfiare la gamba. Si sente diversa e la sua vita viene totalmente cambiata in quell’istante. Decide di vivere al meglio e a pieno il periodo prima dell’operazione più pesante. Il giorno dell’operazione arriva e Anna entra in sala operatoria come una leonessa e subisce l’operazione che va a buon fine. Da lì inizia il calvario di Anna che non trova le calze compressive giuste, si sottopone a cure sbagliate e cerca di ottenere l’assegno di disabilità che le aspetta. Scontrandosi con persone che minimizzano o non conoscono il suo problema a fondo. Si sente depressa e non è più la ragazza felice e solare di un tempo. Evita i luoghi affollati ,gli amici e le cerimonie perché cerca outifit che nascondano il suo problema ma a fatica. La cosa peggiore sono gli sguardi delle persone sul suo difetto fisico. Finché la svolta arriva da Angelo il marito di Anna che stanco di vederla fragile, cerca sul web una soluzione ed è qui che trova la pagina di un associazione che si occupa di pazienti con le stesse patologie di sua moglie. Si convince e chiama il presidente dell’associazione, per la prima volta dopo anni si sente compresa e sa che non è la sola. Grazie alla condivisione anche attraverso la sua pagina instagram ha intrapreso percorsi adeguati e cure nuove per il linfedema. Anna da qui inizia un percorso personale di miglioramento e reagisce su più fronti in maniera positiva. ” Era arrivato il momento di non essere invisibile e rinchiusa in me stessa se realmente volevo provare a cambiare la situazione che in questi anni mi aveva fatto terribilmente soffrire” . Decide di aprire l’account instagram “Stile_ compresso” , un richiamo chiaro all’odiata calza compressiva e che facesse capire il bisogno di una ragazza malata di conservare la propria femminilità e voglia di essere alla moda. Grazie ad instagram conosce molte persone nel mondo con la sua stessa patologia e nel suo account inserisce consigli di stile ma anche consigli utili per chi ha il linfedema . Oggi Stile_compresso è un riferimento internazionale per chi ha il linfedema ma anche per chi non si abbatte e non si arrende alla propria malattia cercando di vivere una vita piena e il più normale possibile senza farsi piegare dal linfedema. Ricordando che per questa patologia ci sono strade differenti e che tutti quelli che ne sono affetti possono provarle.

Oggi Anna si batte per far conoscere e far valere i diritti di chi la sua stessa patologia. Nel 2019 il Ministero della Salute la invita a Roma per partecipare alla giornata mondiale del Linfedema, dove rappresenta i pazienti italiani esponendo la necessità di creare maggiore consapevolezza attraverso informazioni semplici, pratiche e d’impatto. Inoltre sempre nel 2019 partecipa alla body positive catwalk. La cosa che mi colpisce di più di Anna è che nonostante la malattia non si è arresa dimostrando una tenacia non indifferente. Nel suo profilo diffonde tanta positività e per questo si merita tutta la mia stima e ammirazione. Grazie Anna per averci fatto conoscere la tua storia.
Link utili:
La pagina di Anna:

https://www.instagram.com/stile_compresso/?hl=it


Dove acquistare il suo libro “Il linfedema dopo il cancro” :

 

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