Da Stroll a Wolff: l’Aston Martin torna in F1… sotto una buona Stella

“Il ritorno di Aston Martin in F1 è confermato”. Una nota ufficiale sul sito della Racing Point F1 annuncia il ritorno dello storico marchio britannico nella massima categoria automobilistica a distanza di 40 anni dalla sua ultima apparizione.

L’investimento da 295 milioni di euro è avvenuto per mano del magnate canadese Lawrence Stroll, che si appresta a diventare presidente esecutivo di Aston Martin, oltre ad essere azionista di circa il 20% del gruppo stesso, e che già nell’agosto 2018 aveva rilevato il team Racing Point dalle ceneri della Force India. In quello stesso anno, il celebre marchio di 007 aveva stipulato un accordo di sponsorizzazione con Red Bull in F1, che pertanto terminerà alla fine della stagione 2020, come annunciato dalla scuderia austriaca il 31 gennaio scorso.

Il team conserverà la sua sede operativa a Silverstone e i motori continueranno ad essere forniti dalla Mercedes, la quale già collaborava con Racing Point. Inoltre, la forte collaborazione tra le due scuderie è testimoniata dal fatto che il direttore esecutivo della Mercedes Toto Wolff, legato da una forte amicizia con Stroll, ha deciso di acquistare l’1% delle azioni del gruppo Aston Martin. Tuttavia, Wolff ha escluso l’eventualità di essere nominato CEO del nuovo team: “Si tratta di un investimento di natura puramente finanziaria – ha dichiarato un portavoce della Stella – il nostro rapporto con Toto non cambia”. Nelle prossime settimane, infatti, il team principal firmerà un rinnovo contrattuale che lo legherà alla Mercedes per almeno altri due anni. Ma non è da escludere che in futuro possa ricoprire ruoli operativi nella scuderia inglese, soprattutto considerando che anche la casa di Stoccarda possiede una parte del pacchetto azionario di Aston Martin.

Insomma, i progetti di Stroll sono ambiziosi, e già quest’anno, sfruttando alcune soluzioni della Mercedes 2019, il team ha dato una prova di forte solidità e ottime prestazioni ai test di Barcellona. Non si tratterà comunque di un vero e proprio debutto per la Aston Martin in F1: tra il 1959 e il 1960 aveva disputato 5 Gran Premi, senza ottenere punti nel Mondiale. Dal prossimo anno però, ci sono tutti i presupposti per rinascere sotto una buona Stella, quella di Stoccarda.

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