Joaquin Morodo: la musica è una compagna inseparabile

Oggi, ospite di Life, Joaquin Morodo, artista spagnolo a tutto tondo. Morodo, ama la musica, tanto da farne una costante nelle sue giornate. Divide il suo tempo viaggiando tra la moda e la musica, cercando di apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo. Ma conosciamolo meglio.

Raccontaci qualcosa di te, così da farti conoscere anche dai lettori della nostra rivista. Ciao a tutti, mi chiamo Joaquin Morodo, sono nato a Madrid, sono padre di una stupenda bambina di 7 anni, ed ho una meravigliosa fidanzata italiana che fa il mio stesso lavoro. Professionalmente mi dedico all’arte, alla musica e alla moda. Anche lo sport ha un ruolo importante nella mi vita, mi aiuta a rimanere centrato nel mio percorso personale, volto ad essere una persona aperta agli altri, un’ umanista profondamente influenzato da un senso giuridico. Il resto delle qualifiche penso siano conseguenza dello sforzo e del lavoro svolto in silenzio, nella continua ricerca e lettura.

La passione per la musica accompagna le tue giornate, quando è nata e che importanza ha per te?

Gioca un ruolo determinante nella mia vita. Ha un’ importanza che potrei definire prioritaria, mi piace fare qualsiasi cosa ascoltando della buona musica. Questa mia passione nasce da bambino, è stata per me una scoperta che deriva dai miei genitori e fratelli. Penso sia un’eredità acquisita, non ricordo un solo giorno che la musica non sia stata presente nelle mie giornate. Per me è un mezzo espressivo importante, mi aiuta a canalizzare, è un grande amore ed una compagna inseparabile.

 

La passione per la moda quando nasce e quanto incide sul tuo lavoro?

È un’ interesse che nasce dall’infanzia ed ha inciso profondamente sulla mia vita, tanto da diventare parte integrante del mio lavoro. Sono il più giovane di tre fratelli ed una sorella. Ricordo da bambino aprire i loro armadi, prenderne in prestito vestiti, colorarli e dipingerli per poi creare look ed abbinamenti ricercati, semplici, ma anche stravaganti ed innovativi. Ho sempre avuto una grande passione per l’abbigliamento e ricerca di tessuti. Da sempre sono stato particolarmente affascinato dall’armonia delle forme, dalla linearità, da un’estetica non convenzionale, capace di rispettare la libertà di espressione e di essere, nella consapevolezza del valore dell’importanza dell’altro. Credo che la bellezza si trovi in qualsiasi cosa e persona. All’età di 16 anni vengo scoperto da un’agenzia di moda a Madrid a cui devo l’inizio del mio lavoro come modello che con gli anni mi ha portato a girare il mondo. Sono riuscito con difficoltà a combinare i miei studi scolastici ed universitari con questo mestiere. Sono tuttora molto grato di poter continuare a lavorare dopo anni al fianco di grandi stilisti e professionisti del settore della moda, dell’arte e della musica.

 

Quante ore, all’interno di una giornata, riesci a ritagliare per te stesso e per le tue altre passioni?

Penso di essere una persona molto fortunata perché posso dedicarmi giornalmente a quello che amo. I miei hobby sono diventati il mio lavoro. Trascorro le mie giornate dedicandomi con passione a tutto questo, cercando sempre di trovare nuovi spunti, ribaltando e smontando spesso me stesso e le mie idee.

 

Da cosa ti lasci ispirare per comporre le tue canzoni?

La principale fonte d’ispirazione nel comporre le mie canzoni è l’esperienza vissuta. Non voglio dire con questo che parlo sempre della mia vita nelle mie canzoni, intendo dire che gli argomenti di cui tratto nascono dalla mia esperienza, dagli incontri, dai viaggi, anche dai miei errori; tutto questo si riversa in quello che scrivo e diventa il testo dei mie brani.

 

Dove ti vedi tra dieci anni?

Mi vedo continuando a lavorare e ad imparare nella musica, nella moda, nell’arte. Potró essere a volte dietro le quinte, a volte davanti, tuttavia mi immagino sempre in questi settori. Sicuramente continuerò ad avere una base anche a Milano, mi auguro di continuare a viaggiare tantissimo, come ho fatto fin’ora e spero di poter riiniziare a farlo, con il mio zaino in spalla, appena finirà questa situazione di distanziamento sociale che stiamo vivendo, ma dalla quale sono certo stiamo tutti imparando una grande lezione di vita.

 

Grazie a Morodo per essere stato con noi.



Categorie:Arte&Artisti, Curiosità, fashion, Moda, Musica, What Women Want

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