Attilio Celeghini, Sul bordo del giorno

Una storia di infanzia rubata, fatta di atmosfere e scenari a metà tra fiaba e realtà.

SINOSSI: Estate 1992
Sullo scenario di un paese irreale si muove la vicenda della scomparsa nel nulla di una ragazzina undicenne. Al centro di una narrazione sospesa tra onirismo e realismo c’è lo sguardo puro della sua migliore amica Nina, la bambina-protagonista che si autoassegna il ruolo di detective per poterla ritrovare, diventando così testimone e giudice delle ambiguità e ipocrisie degli adulti. Una ricerca che vedrà Nina circondata da emozioni inattese e personaggi a volte bizzarri come Nonnaestella in bilico tra realtà e telefilm, i fratelli Johnny e Carambola, la strana cartolaia detta Maga Baba o l’inquieto maestro Augusto. Un romanzo ricco di azione e inventiva che gioca con i generi per rappresentare, in forma di favola, il diritto all’infanzia. Un intreccio leggero e profondo, ispirato alla nota serie anime degli anni Ottanta, L’Incantevole Creamy, che trasporta il lettore in un colorato caravan di sogni e incubi.

Per Nina, tornare a casa significa scoperchiare un vaso di Pandora fatto di dolorosi ricordi: la scomparsa di Licia, sua amica d’infanzia, pesa ancora sul suo cuore. Per Nina, il caso non è mai stato chiuso, dopo tanti anni rimane ancora irrisolto, nonostante le indagini e gli sforzi delle forze dell’ordine e della gente della zona. Lì, nel paese della sua giovinezza, le memorie la travolgono come la marea e riportano a galla cose che pensava di aver sepolto per sempre. La realtà sembra allora sdoppiarsi e la narrazione inizia ad
alternarsi tra passato e presente. Sullo sfondo dei ricordi, ecco tornare i personaggi che Nina ha conosciuto e amato da bambina, personaggi dai tratti forse sfuggenti ma resi concreti da emozioni imperiture: l’adorata Nonna Estella, la peculiare signora Maga Baba o la strana coppia di fratelli Johnny e Carambola.
Dopo tanti anni, i loro visi sembrano sfumare nell’oblio, ma certe caratteristiche persistono, quelle caratteristiche che rendono indimenticabili i protagonisti della nostra infanzia, che siano parenti, amici o conoscenti. L’autore Attilio Celeghini, con il suo stile piacevole e scorrevole, tratteggia in maniera vivida ed efficace un passato non troppo lontano e una storia imperniata su un tema potente e gravoso, quello dell’infanzia rubata. La narrazione si articola sui diversi punti di vista dei personaggi: quello di Licia,
scomparsa a soli undici anni; quello di Nina, la vera protagonista del romanzo, costretta forse a crescere troppo in fretta e ad assistere alle menzogne del mondo degli adulti; quello degli altri ragazzi del paese. Temi non facili da affrontare, ma che l’autore riesce a rendere in maniera leggera, dando vita ad un romanzo a metà tra realtà e finzione che saprà catturare l’attenzione e il cuore dei lettori fin dalle prime pagine.
a cura di Caterina Franciosi

Attilio Celeghini presenta "Sul bordo del giorno" a Carmagnola

 

Genere: Narrativa

Edito: Ferrari

Pagine: 240

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Categorie:Libri, Narrativa

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