17 marzo: Saint Patrick’s day

San Patrizio è in assoluto la mia festa preferita, quest’anno però, come tutti, non potrò uscire e andare al pub con amici e famiglia per celebrala, a bere qualche pinta di Guinnes.

“May the Irish hills caress you.

May her lakes and rivers bless you.

May the lick of the irish  enfold you.

May the blessings of Saint Patrick behold you.

 

La cosa mi rende triste? Assolutamente no! Bisogna guardare sempre il lato positivo delle cose e accettare le avversità apprezzando quello che abbiamo.

Quindi stasera festeggiamenti in streaming, a cui tutti i lettori di Life Factory Magazine sono invitati, mandateci le fotografie dei vostri brindisi e le condivideremo su Instagram!

Quali sono le origini di questa festa tradizionale irlandese?

Leggenda narra che San Patrizio, vescovo d’Irlanda, arrivato sull’isola cacciò via tutti i serpenti, buttandoli in mare. A oggi difatti, sul suolo irlandese non è presente alcuna specie di serpente. Inoltre il santo spiegò ai celti il significato della trinità usando un trifoglio, diventato simbolo nazionale.

A parte la tradizione cristiana, ci sono delle leggende pagane legate a questa festa. Come quella della pentola d’oro custodita dai Leprechaun alla base dell’arcobaleno. Il Leprechaun è un folletto ciabattino, noto anche come Leith Bhrogan (ciabattino di una sola scarpa), che quando non lavora si dedica a fare dispetti. Questo folletto è uno tra i simboli più diffusi del Saint Patrick’s Day.

La cosa bella di questa giornata è lo spirito conviviale della festa. Non solo in Irlanda dove ci sono manifestazioni, parate, concerti e festival.  Ma ormai è celebrata in tutto il mondo.

Ci si veste di verde in richiamo al colore del trifoglio, a Chicago tingono addirittura il fiume di verde per celebrare Saint Patrick (negli USA la popolazione di origine irlandese rappresenta circa il 12%). E s’indossa un cappello da Leprechaun.

Scorrono fiumi di birra, prevalentemente Guinness, la scura stout dal caratteristico sapore di caffè. Icona irlandese. Da accompagnare con ostriche, salmone o shepherd’s pie (il tradizionale stufato di carne ricoperto di purea di patate). E per finire si beve un Irish coffe, fatto con caffè whisky e panna.

Quindi felice Saint Patrick’s day a tutti, alziamo le pinte e brindiamo con l’augurio che questo periodo difficile finisca presto.

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