La Contessa di Salasco. Biografia romanzata di una appassionata donna risorgimentale.

Che le donne felici e stimate del futuro rivolgano i pensieri al dolore e all’umiliazione di quelle che le hanno precedute nella vita, e ricordino con un po’ di gratitudine i nomi di quante hanno aperto e preparato la strada alla loro mai gustata prima e forse mai sognata felicità”
(Cristina Trivulzio di Beljoioso)

Buona ricorrenza dell’otto marzo a tutte voi.

Avete presente quei personaggi storici che rimangono nell’ombra per molto tempo e poi vengono riscoperti?. Il personaggio in questione è la patriota Maria, Contessa di Salasco che riemerge nelle pagine della biografia romanzata di Maria Delfini Tommasini : “La Contessa di Salasco. Biografia romanzata di una appassionata donna risorgimentale”, della casa editrice Yume. Il libro inizia nel presente con una ragazza che si ritrova a svuotare una soffitta e ritrova le lettere e i diari di Maria, da li parte il racconto della vita di questa donna risorgimentale. La vita di Maria è la classica vita di una nobile rampolla di una famiglia della nobiltà piemontese. Maria è una ragazza diversa dalle altre perché ama andare a cavallo, ama la scherma e invidia i fratelli che studiano all’accademia militare.  L’autrice ci restituisce un personaggio affascinante e diverso dal solito che era finito nel dimenticatoio insieme ad altre donne del risorgimento come Cristina Trivulzio di Belgioioso, Clara Maffei , Anita Garibaldi e Jessie White Mario. La protagonista come abbiamo detto è una donna fuori dal  comune per i suoi tempi,viaggia parecchio frequentando i salotti Parigini dove conosce soggetti come George Sand e Mazzini, andrà anche a Londra dove insieme ad altri patrioti si batte per la causa dell’unità italiana. A Londra conoscerà Garibaldi per cui Maria perderà la testa e gli regalerà addirittura una sua ciocca di capelli dichiarandogli il suo amore. Conoscerà anche Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, da cui Maria apprenderà l’arte infermieristica che le servirà per lavorare negli ospedali da campo. Maria si sposa ma il matrimonio naufraga e lei riacquista la sua indipendenza a caro prezzo, disconosciuta e abbandonata dalla famiglia si dedicherà esclusivamente alla causa patriottica per l’unità d’Italia.  Inoltre farà la conoscenza della celebre Contessa di Castiglione e considererà il conte di Cavour come uno zio in quanto è un amico di famiglia. Dopo l’unità d’Italia avvenuta nel 1861 Maria continuerà a collaborare per la causa patriottica. Dopo questi avvenimenti cade in disgrazia e se ne andrà a Parigi e poi a Londra , morirà sola e in povertà , dimenticata da tutti. Una fine drammatica per una donna con una vita così avventurosa e straordinaria. Vi invito a riscoprire personaggi storici soprattutto femminili della nostra patria e alle donne che hanno combattuto accanto agli uomini durante il risorgimento, spesso nemmeno menzionate nei libri e dimenticati dalla storia. Chi lo dice che la storia l’hanno fatta solo gli uomini?. Un buon punto di inizio per riscoprire questi personaggi femminili è appunto la Contessa di Salasco, la scrittura dell’autrice è fluida e mai noiosa. Spesso le persone non leggono i libri di storia perché li ritengono noioso, beh non è il caso di questo libro.  

Il libro lo potete acquistare dal sito della casa editrice Yume:

http://shop.yumebook.it/



Categorie:Autori, Donna, Libri, Recensioni

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