Le valenze dell’amore

 

Secondo il calcolo delle probabilità, esiste una buona percentuale che almeno una volta nella vita si possa passare la festa di San Valentino in solitudine. Sia perché si è single oppure perché l’altra metà della mela fa già parte di una coppia e, per ovvie ragioni di quieto vivere, non può dedicare questa festività a chi vive un rapporto “in ombra”.

La celebrazione dell’Amore, che affonda le sue radice in un passato molto remoto, nasce da un divieto papale che pose fine ad antichi riti pagani, dedicati a Luperco, dio della fertilità. Sfrenatezza, lussuria, frustate e nudità erano decisamente in contrasto con la morale vigente  e l’idea di amore cristiano.

In ogni caso la tradizione vede ben due santi martiri all’origine di questa festa, a cominciare dalla fine del I° sec. d.C., con San Valentino da Terni, guaritore degli epilettici e difensore delle storie d’amore, e con un suo omonimo, decapitato cent’anni dopo, perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano.

Un terzo, più romanzato, nacque invece dalla penna di Geoffrey Chaucer, l’autore dei Racconti di Canterbury, che alla fine del ‘300 scrisse  un poema in 700 versi, in cui associava Cupido a San Valentino: un messaggero alato, e troppe volte cieco, dell’Amore cortese.

Qualsivoglia sia l’origine, fu l’era industriale a dare visibilità e seguito a questa ricorrenza e anche Esther Howland, un’artista con il fiuto per gli affari, che per prima commercializzò negli states i cosiddetti valentine, ovvero i biglietti per San Valentino. A quell’epoca, gli elaborati biglietti di auguri con disegnati i simboli dell’amore romantico come colombe e cuori, inquadrati in pizzi traforati, venivano importati dall’Europa e non erano certo alla portata di molti americani.

In ogni caso, oggigiorno, tra rose, gioielli, cioccolatini, cene a lume di candela e vacanze romantiche da sogno, la festa di San Valentino è un vero e proprio businness che si colloca tra le festività natalizie e quelle carnevalesche, in attesa dei ponti di Pasqua e dintorni.

valentine-day-postcard-vintage

Il mondo si affolla di orsetti e cuori, si tinge di rosso, si colora di baci con sottofondi di canzoni mielose, dove l’amore è un impegnativa a poche cifre e diversi zeri.

Chi è single, snobba, non coglie, passa oltre e sovente critica chi sceglie quell’unico giorno per dirsi «Ti amo!» anziché centellinarlo con saggia parsimonia, come un vino d’annata, gustando l’amore con passione costante e dedizione crescente.

Chi è solo, proprio in quel giorno di San Valentino, ricorda con dolore quello precedente, vissuto nell’innocente illusione che sarebbe durato, per sempre. Tra i nastri sciolti dei pacchi regalo e l’abbraccio carico di promesse future nessuno poteva presagire un’imminente ricorrenza solitaria, fatta d’immagini declinate al passato.

Chi si coniuga al singolare ha comunque la possibilità di passare il 14 febbraio con altri e diversi affetti, perché i sentimenti non sono solo di coppia, ma filiali, genitoriali e sopratutto di amicizia, quella vera. Quella che c’è anche quando gli altri, che erano tutto, si dileguano come bruma al mattino. Una presenza che conta, quando «l’altra» ha perso importanza.

Gli innamorati di Peynet possono allora essere disegnati sotto nuove e diverse forme, perché l’Amore oggi ha diverse valenze, comprese quelle pelose e a quattro zampe.

Articolo a cura di Gabriella Incisa di Camerana

quiz-st-valentin-animale

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.