“Nessuno è come qualcun altro” di Amy Hempel

-Storie americane –

Quale delle due parole suona peggio? Nostalgia o desiderio?”

Infiniti, sono gli spunti di riflessione che questa raccolta di racconti ermetici e minimalisti ispira.

Sinossi:  Il nuovo e attesissimo libro di Amy Hempel, una delle voci più celebri e originali della narrativa di oggi, si apre con un proverbio arabo: “Quando il pericolo si avvicina, cantagli una canzone”. Queste quindici storie raffinate rivelano la parte più umana e vivace della leggendaria scrittrice, che ci presenta figure solitarie e alla deriva in cerca di una connessione. Le loro brevi vicende affrontano le nostre paure e i nostri desideri, costringendoci a compatirli. I personaggi di Amy Hempel, immediatamente vividi e memorabili, hanno cuori danneggiati e sono perseguitati dal dolore. Lottano per perdonare se stessi e gli altri. Ne La chicane l’incontro di una donna con un attore francese suscita un diluvio di ricordi legati a una zia suicida, incapace di trovare stabilità in amore e nella vita. In Un rifugio con tutti i servizi una volontaria di un ricovero per cani si prende cura con devozione degli animali da sopprimere. In Greed una moglie respinta esamina la relazione di suo marito con una donna affascinante e anziana. E in Cloudland, la storia più lunga della raccolta, una donna rimugina sulla scelta fatta da adolescente di rinunciare al suo bambino. Seducenti e inquietanti, tenere e cupamente divertenti, queste storie sono piene di rivelazioni inattese, narrate con lo stile singolare e inimitabile di Amy Hempel

Ciascuno di noi,  in un frammento della propria vita,  ha provato almeno uno dei tanti sentimenti che vengono descritti dalla Hempel in  questo libro fatto non solo di parole e nemmeno solo di musicalità narrativa, ma di percezioni.  La maestria dell’autrice fa percepire i colori e i profumi. Quando parla di una mela, sembra di potertela rigirare tra le mani. Quando racconta di un albero di kumquat ne senti il profumo e riesci a immaginarlo, come se fosse lì davanti a te, con il suo carico di frutti.

I protagonisti spesso non hanno nome e le descrizioni fisiche sono parche, questo tuttavia non impedisce al lettore di entrare nella mente dei personaggi, di percepirne i dolori, i dubbi, la solitudine. Sono figure solitarie, colte da crisi esistenziali.  Un senso di precarietà è il filo conduttore di tutti i quindici racconti, storie cariche di angoscia ma non per questo deprimenti, anzi, una tetra ironia accompagna la narrazione.

Racconti da centellinare con parsimonia e che scatenano una profonda introspezione.

Questa non è narrativa. Questa è letteratura. Amy Hempel , con il suo inimitabile stile, si riconferma un’autrice dallo straordinario talento.

copertina-hempel

 

Dati:

Genere: Narrativa

Edito: SEM

Pagine: 156

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Categorie:Libri, Narrativa

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