ALICE DC: scrittrice e sceneggiatrice cinematografica

Toscana, sceneggiatrice cinematografica di giorno e scrittrice di notte. Ama il cinema con tutta se stessa, soprattutto i generi sci-fi e distopico in cui ambienta molte delle sue storie. Per me significa letteralmente “respirare”. Come l’ossigeno ci attraversa i polmoni, così scrivere mi scorre dentro come una linfa, alimentando la mia vita da quando ho imparato a farlo.

Raccontaci un po’ di te, cosa fai nella vita oltre a scrivere? Ciao a tutti, innanzitutto voglio ringraziare il blog ‘La Libreria delle Amiche’ e Life Factory Magazine per avermi concesso questa opportunità.
Mi chiamo Alice, sono toscana e nella vita scrivo non solo per passione, ma anche per lavoro. Di professione sono una sceneggiatrice cinematografica, mi occupo cioè della scrittura di storie per il cinema: cortometraggi, film, web serie eccetera.
Ho iniziato come dialoghista a Londra (città in cui ho vissuto per più di un anno) e ho poi continuato sia lavorando a progetti personali che su commissione. Insieme a mio marito, nel 2013 ho fondato la Castle View Studio, una casa di produzione indipendente che si occupa della realizzazione di videoclip, spot pubblicitari, shortfilm, revisioni di sceneggiatura, consulenze di vario tipo. Nel 2020 partiremo alla volta degli Stati Uniti per
girare un film di genere science fiction, scritto da me e che sarà diretto da mio marito.

Com’è nata la tua passione per la scrittura?
Fin da bambina ho sempre amato scrivere storie. Entrare nel mio mondo fantastico mi rilassava e non c’era giorno che non lo visitassi. Crescendo, ho cominciato a portare con me un taccuino in cui annotare le idee, provando poi ad ampliarle per capire in che cosa potevano trasformarsi. All’inizio ho scritto diversi racconti, poesie, poi anche le storie sono pian piano cresciute insieme a me; insomma, io e le parole scritte siamo sempre stati inseparabili!

Quando hai deciso di condividere i tuoi romanzi con il pubblico?
‘Magnolia’ è il mio romanzo d’esordio come scrittrice creativa. Non avevo mai scritto un romanzo prima di questo, ed è nata più come una necessità, che come la sola idea di “voler scrivere un libro”. Questa storia è germogliata con la sua protagonista femminile, che ho iniziato a immaginare quando ancora vivevo a Londra, un giorno in metro mentre andavo a lavoro. Ho scritto di lei sul mio taccuino e poi l’ho accantonata per mancanza di tempo. Ma lei continuava a bussare, voleva essere ascoltata.

Come scegli i nomi dei tuoi personaggi?
I nomi che do ai personaggi sono per me molto importanti, frutto di una ricerca attenta. A volte prendo spunto da personaggi di un film che ho visto, altre volte cerco di associare il volto che immagino a un nome che sia adatto a lui. Nel caso di Magnolia, la storia del suo nome è nel romanzo e non vorrei svelarvela perché sarebbe un peccato 🙂

L’autore/autrice che preferisci in assoluto?
Domanda molto difficile! Ci sono talmente tante scrittrici e scrittori che amo che è quasi impossibile per me sceglierne solo uno! Se però devo per forza scegliere, dico JK Rowling.

Qual è il libro della tua infanzia, quello che porti nel cuore?
Ce ne sono molti, a dire la verità. Quello che per primo mi ha fatto viaggiare con la fantasia è ‘La Storia Infinita’. Ho tanti ricordi felici legati a quel libro. Mentre quello che in assoluto porto nel cuore, che ha accompagnato la mia crescita e che mi ha insegnato tantissimo, è Harry Potter.

71mcTC9SF8L._SY600_.jpg

Progetti per il futuro?
Girare il mio primo film negli Stati Uniti è il primo grosso progetto per questo imminente 2020! Sono spaventata ed eccitata al tempo stesso, un mix di sensazioni che cresce ogni giorno di più. Nel prossimo futuro c’è in cantiere anche una trilogia fantasy/fantascienza, alla cui trama sto lavorando da diversi anni. Vedremo 🙂

Hai un motto o una frase che ti rappresenta?
Non proprio, ma c’è una frase che ha il potere di calmarmi e farmi tornare a concentrare sui miei obiettivi con serenità: sei nel tuo tempo.
Non è di un personaggio famoso, è una frase che mi ripeteva mia nonna ogni volta che le dicevo tutto ciò che volevo realizzare, ma a volte fallivo mentre invece gli altri intorno a me ce la facevano. Lei mi guardava e mi diceva: “Non avere fretta Alice, sei nel tuo tempo.” È una frase che mi ripeto sempre davanti a un fallimento, davanti a un no o a qualcosa che va storto. Sono nel mio tempo, posso rimediare, posso fare meglio e sicuramente lo farò, senza fretta.

Parliamo dei tuoi romanzi:
‘Magnolia’, il primo romanzo della ‘Hearts on Fire series’, parla della violenza sulle donne, come mai ha deciso di affrontare un tema così delicato?
Magnolia è la storia di tante donne insieme. Donne che ho conosciuto lungo il mio cammino, alcune che fanno parte della mia stretta cerchia di amiche, altre che ho incontrato in circostanze totalmente differenti e di cui ho voluto inserire degli
elementi: l’autolesionismo, la violenza fisica, la segregazione fra le mura domestiche, forse ci sembrano cose “da film” ma sono più vere di quanto pensiamo, e sono intorno a noi. C’è anche tanto di me in questa storia, non per quanto riguarda la violenza fisica, ma avevo la necessità di raccontare come fosse un rapporto quando diventa “tossico”, quando al suo interno prendono forma elementi che soggiogano uno dei due, rendendolo succube, facendolo vivere nell’insicurezza e nella paura. In passato ho avuto una relazione di questo tipo, dalla quale non è stato facile uscire e di cui mi è tuttora difficile
parlare. Quindi, quale miglior voce se non quella della scrittura?

A breve uscirà ‘Blossom’, secondo volume della serie, cosa dobbiamo aspettarci?
Con Blossom si scioglieranno diversi nodi, si scaverà ancora più a fondo negli animi dei personaggi (anche in quello di Ryan), si capiranno tanti aspetti della sua ossessione, da che cosa deriva e perché è così radicata. Seguiremo Magnolia nel suo percorso di guarigione psicologica, spesso non facile, la vedremo consolidare il suo rapporto con Colin e quest’ultimo darà sempre più prova del suo amore per lei, anche quando le cose non si metteranno proprio benissimo. Mi fermo qui perché non voglio svelare troppo!

41bbWXKflzL.jpg

Grazie ad Alice per aver risposto alle mie domande, aspetto con
ansia ‘Blossom’ che sono certa saprà regalarmi molte emozioni.

A presto lettori.
Emanuela



Categorie:Autori

1 reply

  1. Forza Alice!!!IL MIO AUGURIO E DI VEDERE UN TUO FILM SUI MAXI SCHERMI…SEI UNA GRANDE 😘

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: