«Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco.»

Ormai l’atmosfera natalizia sta entrando nelle nostre case, siamo consci che tantissimi bambini attendono con impazienza il 25 Dicembre, sono impazienti di scoprire se Babbo Natale lascerà sotto il loro albero i doni tanto desiderati.

SINOSSI: Dopo quasi due secoli, finalmente Babbo Natale (sì, proprio lui!) risponde a tutte le lettere ricevute. Ha trovato il tempo perché quest’anno, per la prima volta, Babbo Natale ha deciso di non portare regali: la secolarizzazione avanza e sempre meno bambini credono in lui (complice anche l’e-commerce); nel teso scenario globale, le sue ripetute violazioni dello spazio aereo non saranno più tollerate da organi militari e sovranazionali; gli animalisti non intendono più soprassedere al suo sfruttamento delle renne; e l’ombra del MeToo si allunga anche su di lui e sul suo proverbiale far sedere i bambini sulle ginocchia, comportamento ritenuto ormai inappropriato. Ma soprattutto, Babbo Natale quest’anno non porterà doni perché a meritarseli sono solo i bambini buoni; ma ormai i bambini sono tutti cattivi! Rispondendo a bambini comuni e ad altri famosi (come Greta Thunberg e il principino George), a bambini di oggi e ad altri che non lo sono più da un pezzo (come il Santo Padre e Donald Trump), di lettera in lettera Babbo Natale si racconta e ci racconta chi siamo e cosa siamo diventati: ipocriti, contraddittori, fanatici, ma soprattutto ridicoli. Fino all’ultima rivelazione. Un epistolario comico, invettivo e spudorato, da parte di un osservatore privilegiato dell’umanità che non ha più nulla da perdere nel rompere il suo silenzio e dirci in faccia la verità.

Cosa accadrebbe, se invece Babbo Natale, per la prima volta decidesse di non portare i doni, e rispondesse alle lettere ricevute da bambini ormai divenuti grandi? Vi sembra impossibile? Ebbene, l’autore Saverio Raimondo, con la sua opera vi dimostrerà che non è così.

Il nostro amato uomo vestito di rosso e con la barba bianca, per via della secolarizzazione che avanza perde la sua credibilità, il motivo? Sempre meno bambini parlano di lui e della sua esistenza. Decide quindi di fermarsi, approfitta del tanto tempo libero per iniziare a rispondere a sua volta ad alcune lettere giunte a lui in passato. Non credete però che Babbo Natale abbia una buona parola per tutti, ci saranno lettere destinate anche a personaggi divenuti noti, in cui spiega il motivo del suo ritiro, altre in cui si ribella difronte ad una realtà che lui stesso non è mai riuscito a digerire mostrandosi malinconico, irritato e arrabbiato. Gli scritti appaiono composti in maniera molto spudorata e diretta e senza mezzi termini apparendo una figura molto diversa da quella che noi tutti conosciamo.

“Ma ho capito di aver sbagliato nella mia divisione manichea del mondo in buoni e cattivi: non solo esistono le sfumature, ma la cattiveria non è del tutto da censurare.”

Quest’opera, pagina dopo pagina, mi ha messo di buon umore, lo scrittore è riuscito nonostante le poche pagine a farmi ridere davvero tanto. Lo consiglio a tutti, sopratutto a quei lettori che leggono anche libri trasgressivi.

 

GIUDIZIO: 5/5

 

Dati:

TITOLO: IO ESISTO. BABBO NATALE VUOTA IL SACCO

AUTORE: SAVERIO RAIMONDO

EDITORE: DEA PLANETA

GENERE: HUMOR

LINK  

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.