Samantha de Grenet: “La moda è stato il mio primo amore”

“…sono sempre stata una persona responsabile e con i piedi per terra, molto severa con me stessa…”

Life Factory Magazine ha intervistato per voi Samantha de Grenet. Conduttrice televisiva, modella e mamma. Oggi si racconterà con noi in una bellissima intervista. Buona lettura a voi.

 

Per Life Factory Magazine è un piacere averla tra le nostre pagine. Ci racconti un po’ di lei. Chi era Samantha da piccina e chi è oggi? “Grazie , troppo gentili!Da piccola ero una bimba molto tranquilla, solare e un po’ maschiaccia… adoravo giocare ai cowboys, arrampicarmi sugli alberi e guidare la macchina in braccio a papà. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia unita, sana e piena d’ amore… I miei genitori sono stati una mamma ed un papà presenti, attenti ed amorevoli. Una volta grandicella ho sempre avuto la loro fiducia, mi lasciavano abbastanza libera, così come mia sorella Ilaria e mio fratello Fabio, ma c’erano delle regole alle quali non si doveva assolutamente trasgredire. Mi hanno insegnato i principi ed i veri valori della vita. Sono sempre stata una persona responsabile e con i piedi per terra, molto severa con me stessa, generosa ed altruista, a volte poco diplomatica, testarda, difensore delle ” cause perse” ed amante degli animali. Oggi sono principalmente una mamma innamorata di suo figlio Brando e della sua famiglia. Sono riservata, ho un carattere forte ma fragile… sono romantica ma non troppo… insomma sono tutto ed il contrario di tutto, dipende dai momenti e dalle situazioni.”

Come ricorda il suo inizio nel mondo delllo spettacolo? Era emozionata o a suo agio? “Ho iniziato per caso nella moda che non avevo ancora compiuto 15 anni e ho avuto la fortuna di lavorare con le più grandi case di moda e calcare così le passerelle più importanti. Le prime volte avevo sicuramente un po’ di ansia da prestazione, emozionata di essere fianco a fianco delle super top degli anni 90 e con un attenzione mediatica immensa.La televisione è arrivata in modo molto naturale e devo dire che non mi è andata male! Ho condotto programmi di successo per RAI e Mediaset e ho avuto il privilegio di lavorare con i grandi della tv.”

Come ricorda la sua collaborazione con Luciano Rispoli? Cosa lascia collaborare con un uomo così importante? “Zio Luciano, perché così lo chiamavano tutti, è stato un uomo ed un professionista che mi ha dato ed insegnato molto. Con lui ho imparato cosa volesse dire essere in diretta tutti i giorni …”

Conduttrice televisiva, in passato modella, le chiedo… come riesce a coniugare il tutto? “La moda è stato il mio primo amore che mi ha permesso di guadagnare i primi soldini, la televisione è stato ed è un amore più maturo che mi ha dato la possibilità di mostrare molto più di me. Quando si ha la fortuna di fare ciò che piace veramente è tutto molto più semplice.”

Il mondo dello spettacolo le avrà sicuramente riservato un incontro importante. Chi le è rimasto nel cuore? “Ci sono tante persone che mi sono rimaste nel cuore, ma zio Luciano,

Gigi Sabani e

Sandra e Raimondo hanno nel mio cuore un posto speciale.”

Nel 2012 pubblica il suo primo libro. Ci racconti, come nasce l’idea? “Primo ed ultimo. (sorride) “Adesso parlo io” è un libro che è nato in modo spontaneo… quando diventi mamma sei molto più attenta al mondo dei bambini, anche perché ci vivi dentro h24, e così non ho fatto altro che riportare frasi e battute dei piccolini che mi stavano intorno o di quelle che mamme e papà mi riportavano oltre a quelle di mio figlio e dei miei nipoti.Un libro delizioso che purtroppo ha avuto una pessima distribuzione.”

Come nasce la sua collaborazione con Luca Seta? “Luca ed io siamo amici da anni e quando mi ha chiesto di essere la protagonista del suo video musicale ne sono stata felice.

Avevo paura di non essere all’ altezza ed invece è andata benissimo grazie anche al regista Marco Limberti che ci ha diretti.”

Quanti e quali sacrifici per amore del proprio lavoro? “Sono una donna fortunata, che fa un lavoro che ama, con orari a volte sicuramente allucinanti, con la valigia sempre pronta per saltare su un treno, un aereo o una macchina…è un lavoro precario, oggi funzioni e domani chissà, ci sono mesi di lavoro intensi e poi magari mesi di silenzio, ma credo che chi fa il mio lavoro non può parlare di sacrifici veri e propri, non sarebbe corretto nei confronti di chi ogni giorno vive difficoltà e frustrazioni.”

Quali i suoi progetti futuri? “Ahhh, saperlo!!!Una cosa però posso dirla: sto lavorando ad un progetto con mio fratello che non c’ entra nulla con la TV ma che mi sta assorbendo completamente… riguarda benessere e salute nel mondo del food, ma non posso dirvi di più…mica per altro, per scaramanzia.”

Prima di salutarci e ringraziarla per la sua presenza qui su Life factory magazine vuole aggiungere qualcosa?

“Mi farebbe piacere salutare e mandare un bacio a tutti quelli che mi seguono e quelli che avranno l’ opportunità di leggere questa intervista. Grazie ad instagram ho modo di comunicare ogni giorno con tante persone, scambiarci opinioni, darci consigli e se tutti parlano di heaters, di leoni da tastiera e delle idiozie che scrivono, io voglio fare luce sulla parte buona dei social fatta da uomini e donne, giovani e meno giovani, che fortunatamente sono la maggioranza, che usano questo straordinario mezzo per compagnia, per curiosità e non certamente per insultare chi nemmeno si conosce e soprattutto senza motivo”

Life Factory Magazine ❣️

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.