Monica Marangoni: dai sogni alla realtà come mamma e conduttrice televisiva.

Oggi le pagine di Life Factory Magazine ospitano Monica Marangoni, volto noto della Rai, anche quella che guardano gli italiani che vivono all’estero perché, già da due anni, è la conduttrice del daily-time in onda su Rai Italia, L’Italia con Voi.
La sua carriera di giornalista inizia con Raiutile, poi si sposta a Rai1 prima come inviata di Unomattina Weekend, Unomattina e Le amiche del sabato e poi come conduttrice di W la mamma e Un cane in famiglia. Nel 2019 prende il timone di Tutto chiaro, un quotidiano dedicato alla salute e al benessere, in onda tutta l’estate su Rai1.
Buongiorno Monica, è un piacere averla tra le nostre pagine; può raccontarci qualcosa di lei: Non saprei da dove iniziare. Frugando tra i ricordi posso dire che tutto è iniziato sin da bambina. Ricordo che il regalo più gradito che mi fece mio padre tornando da uno dei suoi tanti viaggi in USA è stato un microfono vero a forma di gelato con cui cantavo, attaccandolo alla presa della mia radio. Stavo le ore in camera mia a far finta di essere la Pausini (da sempre il mio mito) e a parlare con il mio pubblico immaginario. E questo dice molto su quali fossero sin dell’origine i miei sogni. Quando sono cresciuta però il sogno più grande che ho realizzato è stato quello di diventare mamma  dei miei due figli: Matteo e Niccolò. Ecco, sono una donna che ringrazia il Cielo ogni giorno per quello che gli ha dato in sorte.
IMG_4773.JPG
Ha iniziato la sua carriera di conduttrice a Raiutile e successivamente è approdata a Rai1. Come ha vissuto questo passaggio? Il mio lavoro nel campo del giornalismo televisivo è iniziato tutto un po’ per caso: dopo la laurea in filosofia all’Universita’ Cattolica di Milano ho lavorato come producer in una società di eventi e mi sono trasferita a Roma per qualche mese. Qui mi hanno proposto di far parte della redazione di Rai Utile, il primo canale DTT della Rai, e ho accettato la sfida. Un’esperienza formativa bellissima che è durata due anni fino a quando l’azienda ha deciso di chiudere il canale e così mi hanno proposto di fare l’inviata di medicina per una programma di Raiuno, Sabato&Domenica, e da li non mi sono più fermata!
Qual è l’incontro, il momento più bello o emozionante che il mondo della televisione le ha riservato? In questi ultimi due anni di conduzione di programmi quotidiani importanti, L’Italia con Voi su Rai Italia e quest’estate Tuttochiaro su Raiuno, ho avuto occasione di incontrare e intervistare tantissimi giornalisti e personaggi televisivi che hanno fatto la storia della televisione italiana: Da Bruno Vespa a Renzo Arbore, da Michele Guardì a Maurizio Costanzo, da sempre mio modello e maestro. Uno dei momenti emozionanti, in cui ho toccato con mano la complessità che c’è dietro un grande evento televisivo, è stato lo scorso anno quando ho conosciuto il regista Duccio Forzano, di cui avevo anche letto il libro “Come Rocky Balboa”, che mi ha invitata a seguire una diretta di Sanremo dalla postazione della regia… un momento che non dimenticherò!
685173d3-6c8e-4fb5-97f5-d68ed16eca84.JPG
È una donna, giornalista, conduttrice televisiva e madre. Quali sono le difficoltà che può aver incontrato e che incontrata ancora, durante il suo percorso lavorativo e cosa vorrebbe cambiare: Al di là della mia professione, da sempre per una donna, madre e professionista, è faticoso gestire impegni familiari e lavorativi. Oggi è forse più complesso di un tempo perché i ritmi sono molto più frenetici, il lavoro più competivo e l’ambiente in cui vivono i nostri figli fuori di casa non sempre in linea con quanto cerchiamo di insegnarli. Però la passione che ho verso il mio lavoro mi da’ la carica e l’energia giusta per non fermarmi mai e riuscire a conciliare tutto . In fondo credo che sia una questione di organizzazione e volontà. E poi avendo la fortuna di fare un lavoro che mi gratifica molto mi aiuta anche ad essere anche in casa sempre (o quasi) sorridente e felice. In Italia, purtroppo, a differenza di altri Paesi, non ci sono ancora abbastanza aziende con strutture adeguate ad accogliere i figli e far sì che le mamme possano lavorare tranquillamente senza l’ansia di dover andare a prendere all’asilo o a scuola i propri figli a distanze kilometriche rispetto alla sede di lavoro e questo non permette a tante donne di poter lavorare a tempo pieno soprattutto nei primi anni di maternità, senza contare i costi elevati e a volte proibitivi che ultimamente hanno gli asili nido. Tutto questo dovrebbe cambiare ma non è facile riuscire a modificare il nostro Sistema Paese in un senso più family friendly. E poi c’è anche una questione culturale, di mentalità, che rende più faticosa la strada di una vera parità tra i sessi. Mio marito, fortunatamente, è uno di quelli che se può mi aiuta in tutti i sensi, anche ai fornelli! 🙂
Dietro ogni lavoro ci sono: impegno, sudore, tenacia, sacrificio e rinunce. È vero o c’è anche il fattore fortuna? Io non credo nella fortuna, semmai nella Divina Provvidenza. Dico sempre: ciò che avviene, conviene.
Sicuramente però, nel mio lavoro come in molti altri, trovare qualcuno che creda in te, nelle tue capacità e ti dia l’opportunità di metterle in pratica e, così facendo, migliorare sempre di più, è fondamentale.
Lo studio, la preparazione e la tenacia, anche nei momenti più difficili, sono fondamentali ma non ci sono corsi ne’ università che insegnino questo mestiere, serve la pratica e tanta preparazione sul campo, oltre ovviamente a qualche dote naturale.
d881292b-877a-4f81-a334-05410dc79cda.JPG
Life Factory Magazine sostiene alcune associazioni contro il femminicidio. Tale atto è una piaga sociale in aumento, come è possibile sradicare questo esecrabile atteggiamento? Purtroppo il femminicidio e la violenza sulle donne è un fenomeno planetario ancora dilagante. In Italia una donna ogni tre giorni muore vittima di femminicidio e in molte parti del mondo la situazione è assai peggiore.
Negli ultimi anni la situazione è un po’ migliorata, c’è più informazione e sensibilizzazione nell’opinione pubblica, si sono diffusi i centri antiviolenza e messe in campo politiche più mirate, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Tra le novità, ricordo che da quest’anno è attivo il codice rosso per la tutela dalla violenza domestica e di genere sono state previste significative innovazioni anche sul piano processuale  e delle misure cautelari e di prevenzione che sino certa daranno i loro frutti. Per contrastare questa piaga la prima cosa da fare è comunque non tacere mai, denunciare sempre, qualsiasi atteggiamento, verbale o fisico, che leda la dignità della persona e che possa anche solo far presumere comportamenti ben peggiori. In secondo luogo, varrebbe la pena puntare di più, fin da piccoli, su un’educazione al rispetto della donna e dei più deboli e magari anche su cosa davvero significhi la parola amore, che non puó mai essere confusa col desiderio di possesso. Una educazione civica alla civiltà dell’amore, questo servirebbe davvero, ma so che è una mia ingenua utopia.
Quanto le testimonianze o la televisione possono essere di aiuto ad alcune donne per alzare la testa e dire basta? Donne le quali non hanno la possibilità di far sentire il loro appello di aiuto. Tantissimo. Perché, lo ripeto, la radice di questi mali ha prima di tutto un origine culturale e la tv non deve mai essere una “cattiva maestra”. Il fatto poi di essere un personaggio pubblico implica il dovere di impegnarsi sempre per cercare di dare voce a chi non ha voce e magari di essere per quanto possibile un modello di integrità morale. Personalmente poter supportare attraverso il mio lavoro le campagne di sensibilizzazione su temi come la violenza di genere e in generale contro i più deboli, a cominciare dai bambini, mi rende ancor più felice di farlo.
Ci può raccontare quali sono i suoi prossimi progetti? Sto continuando, per il secondo anno, la conduzione de L’Italia con Voi per gli italiani che vivono all’estero che sono il pubblico di Rai Italia. Per il resto, sono in attesa di risposte per i mesi futuri, ma posso dire che tra i vari progetti vorrei fare la seconda edizione di Tuttochiaro, programma che è stato un piccolo successo e che considero un bell’esempio di sevizio pubblico che amalgama bene informazioni utili e intrattenimento.
La ringrazio per il tempo che ha dedicato ai nostri lettori.
Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.