CYBERBULLISMO: il mondo evolve nel modo sbagliato.

CYBERBULLISMO: Atto aggressivo, prevaricante o molesto compiuto tramite strumenti telematici (sms, e-mail, siti web, chat, ecc.). Questa le definizione che troviamo su internet, al quale dovrebbero aggiungere almeno un altro milione di aggettivi.

Questo è quello che accade oggi, nel 2019, il mondo miete ancora vittime dovute al bullismo, perché di questo si tratta, di bullismo. Cambia lo svolgimento, ma il risultato resta lo stesso. Ci siamo evoluti, siamo passati dalle prese in giro nei corridoi della scuola, a quelle tramite i social, ma la storia non cambia, restiamo comunque schiacciati dalla pesantezza di questa società in cui il messaggio primario, è che se risulti debole, soccombi.

Che se sei diverso, non puoi essere accettato. Che se sbagli, ti sei già segnato a vita. Questo è quello che accade nella comunità di oggi, il messaggio che viene passato ai giovani tramite i canali di conoscenza, come la televisione, i social, o anche con l’educazione che troppo spesso passa in secondo piano. Si pensa che le parole non abbiano un peso, che se dici ad una ragazza che è una “troia”, lo si fa solo per gioco, senza pensare che la parola sulla bocca di uno, può diventare la parola sulla bocca di tutti. È un circolo vizioso che non si spezza, ma a spezzarsi troppo spesso, è la vita di queste persone che resta schiacciata dal peso di quelle molestie che persistono per troppo tempo. La linea tra la verità e la menzogna è talmente sottile, che ci vuole un secondo a distruggere una vita, un vita che scegliamo noi come vivere e che nessuno dovrebbe permettersi di giudicare.

Spesso le vittime di cyberbullismo non hanno il coraggio di parlare per la vergogna che provano, a volte perché vengono ricattate, altre perché pensano di non trovare soluzione a quell’incubo senza fine. In realtà la vergogna dovrebbe stare sulla faccia di chi, queste vite le distrugge con le proprie risate di scherno, con le pesanti prese in giro e quei complotti, perché questo diventano, che riguardano sempre più ragazzi contro una singola persona. Quando poi succede l’inevitabile, capisco però, che la colpa non sta solo nei singoli soggetti, ma anche nella comunità in cui viviamo, nei genitori che al posto di castigare i figli e di punirli per questi ignobili atti, li difendono a spada tratta, sostenendo che si trattava solo di uno scherzo. Si, uno scherzo in cui qualcuno ci ha rimesso la vita. Quello che vorrei dire oggi, a tutte quelle persone che sono vittime di bullismo e di cyberbullismo, e che nessuno può spegnere il vostro sorriso, che bisogna tenere sempre la testa alta, a prescindere dal peso di quelle parole e di quei gesti, perché se abbassate il capo, se vi rassegnate e vi lasciate spegnere, loro vinceranno sempre.

Nel 2019, saremo anche un mondo in evoluzione, ricco di buoni propositi per il futuro, ma restiamo retrogradi sul rispetto altrui.

*Una cosa che ci tenevo ad aggiungere, è che quando ho digitato sul sito di pintarest “cyberbullismo” per trovare le immagini da inserire nell’articolo, mi suscita una schermata, con numeri di telefono da chiamare in caso di bisogno. È stato strano, ma penso sia un passo avanti per aiutare chi è in difficoltà!*

XOXO

ELISA C.

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