La stanza rossa e altre storie sui fantasmi di Lucy Maud Montgomery

In questo romanzo come potete ben notare già dal titolo, parla di racconti sui fantasmi. In questo libro troviamo sei storie diverse, con sei personaggi diversi e ambientazioni diversi.

-La stanza rossa: 

È il primo racconto che troviamo. Parla di una bambina che andava spesso alla Residenza Montressor, dove veniva invitata dalla matrigna del padre, ormai defunto. Quella piccola bimba adorava entrare nella “stanza rossa”, nella quale amava leggere le fiabe su un divano color rosso oppure parlava sognante alle rondini. Ma di lì a poco, non poté entrare più in quella stanza, essendo diventata la nuova camera della moglie dello zio Hugh.  Poco tempo dopo riuscì a rientrare grazie all’amicizia che l’aveva legata alla moglie dello zio, Alicia.  Ma proprio in quella stanza, accadde qualcosa di inverosimile, qualcosa che spaventò molto quella bambina.

-L’amante di Miriam:

In questo secondo scritto troviamo la signora Sefton e Mary.  La signora Sefton, narrerà a Mary un racconto, la quale metterà ancora più dubbi sull’esistenza più o meno vera delle persone che parlano coi fantasmi.  La signora Sefton, racconterà che la nipote del marito, ovvero Miriam, poteva ricevere messaggi, i quali la tenevano in contatto col proprio uomo senza doversi scrivere ogni giorno. Sapeva tutto ciò che accadeva a lui cadendo in una specie di trans. Da lì a poco la signora capì che lei poteva vedere gli spiriti, ma non seppe darsi spiegazioni di tutto ciò.

-La storia di Davenport: 

In questo terzo racconto troviamo un gruppo di ragazzi in cui si raccontano storie di fantasmi, ma una persona in particolare di nome Davenport, iniziò a raccontare un’avventura accaduta a lui. Narrò del fratello Charles, morto in un viaggio a New Orleans, il quale durante il periodo in cui contrasse la febbre gialla, gli apparve e lo mise in guardia dicendo che Dolly, la figlia di Davenport non sarebbe dovuta partire per New York a bordo dell’Aragon. Poco dopo scoprirono che ci fu uno scontro tra l’Aragon e l’Arstate proprio nel giorno in cui sarebbe dovuta partire Dolly.

-La ragazza al cancello:

In questo quarto racconto, c’è Jeanette e il signor Lawrence, malato ormai da un po’. Jeanette era la nipote, andava a trovare spesso il signor Lawrence.  Una sera dopo una lieve crisi, Jeanette corse da lui per assicurarsi che non fosse nulla di grave. Sinceratasi che la situazione fosse tornata alla normalità andò via. Percorrendo il sentiero più breve, Jeanette incontrò una donna da un’aspetto familiare, questa le disse semplicemente che stava mantenendo un patto. Il giorno dopo si venne a sapere che il signor Lawrence era morto, allora Jeanette si ricordò della promessa che si erano fatti anni prima i signori Lawrence, sul letto di morte della moglie…

-La festa privata a Smoky Island:

Nel quinto racconto, ci sono Madaline e Jim, care amiche. Madaline organizza una festa privata a Smoky Island, dove ci saranno alcuni cari amici di entrambe. Saranno presenti anche Anthony e Brenda, una coppia nata dopo la morte della moglie di Anthony, la quale pare sia stata avvelenata. La festa fu un vero flop, piovve per tutti e tre i giorni, fino a quando a Madaline venne la brillante idea di far raccontare storie sui fantasmi, ma dal momento che entrò anche Brenda, rimasta chiusa in camera tutto il giorno, successe qualcosa di strano. Tutti iniziarono a raccontare qualche racconto che conoscessero, poi toccò a Christine, e lei raccontò che aveva avvelenato Susette, la moglie ormai defunta di Anthony, perche essa aveva deciso di cambiare il testamento e non rimanere nulla a Anthony dopo la sua morte, Christine essendo che lo amava da tanto decise di darle il clorilio prima che potesse cambiare il testamento. Poi qualcuno urlò e nessuno mai aveva sentito o visto la persona di nome Christine, nello stesso istante entrò Anthony dicendo che era andato a Los Angeles, avendo avuto un telegramma dove si diceva che Christine era morta.

-Il fantasma dai Brixley: 

In quest’ultimo racconto, troviamo un gruppetto di amici, dove come “capo banda” c’è Alf Logan. Logan si prende gioco di tutti, anche di Lige specialmente quando Lige, andando da Alf e gli altri ragazzi, aveva raccontato che nella vecchia casa dei signori Brixley gli era apparsa una figura alta e bianca che fluttuava. Tutti lo presero in giro, mentre Alf  affermò che lui avrebbe sfidato il fantasma se lo avesse visto. Qualche sera dopo il gruppo di amici decisero di andare in quella casa…

Dopo questi brevi riassunti delle sei storie, adesso posso scrivervi il mio pensiero. Sinceramente alcune volte i racconti sono sconnessi tra un tempo e un altro. Alcune pagine le ho dovute rileggere due volte, ma alla fine posso affermare che è un libro dalla scrittura fluida. Sono poche pagine e si leggono velocemente.  Non male come romanzo dedicato ai fantasmi, buono per la serata di Halloween.

 

Giudizio: 4/5

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Dati:

Genere: Fantasy

Edito: Caravaggio Editore

Lunghezza: 107 pg

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