Sabba: “Per passione…. o niente!”

Life Factory Magazine ha intervistato per voi Salvatore Lampitelli (in arte Sabba). Dalla sua vittoria a “The Winner is“, a i suoi ultimi progetti si ra a noi di Life in una bellissima intervista. Buona lettura a voi.

Ciao Salvatore, per Life è un piacere averti tra le nostre pagine raccontaci un po di te Perché Sabba?

“E’ un aneddoto che risale alla mia adolescenza. Frequentavo il Liceo Classico e il mio nome fu storpiato da una ragazza che venne a chiamarmi in classe. Mi derisero per mesi su questa cosa. Trassi spunto da questa derisione per far diventare quello, il mio nome d’arte. Principalmente, fu Franco Del Prete, uno dei miei primi maestri musicali, a lasciarsi ispirare favorevolmente da questo nome. E col tempo è cominciato a piacere anche a me. Oggi ne vado fiero.”

Quali sono i tuoi gusti musicali e quali i tuoi miti in merito?

“Ho cominciato a fare musica perchè amavo i chitarristi blues, da Steve Ray Vaughan, passando per BBKing, fino a Eric Clapton e tanti altri.Poi ho cominciato a suonare, poi a cantare, poi a comporre, e da quel momento, pian piano, la Musica è diventata la mia vita.”

Nel 2015 entri nel cast di “Dignità autonome di prostituzione”, raccontaci di questo progetto

“Entro come cantante, dopo un provino suggeritomi da un collega cantautore. Non sapevo niente dello spettacolo, fu semplicemente una delle poche audizioni che ho scelto di fare. Da quel giorno, risalente ormai a 4 anni fa, sono diventato sempre più parte integrante di questa famiglia di Avengers del Teatro e della Musica. Oggi sono a pieno titolo uno dei prostituti di Papi Luciano Melchionna (ideatore e regista di questo spettacolo da record), infatti anche io “mi vendo” in cambio della mia Pillola di Piacere Teatrale (sono interprete di uno dei monologhi scritti da Luciano Melchionna).”

The winner is (il programma di canale 5 condotto da Gerry Scotti e Mara Maionchi), ti vede vincitore. Raccontaci di quell esperienza!

” Arrivavo in televisione dopo anni di avversità e di sventure. Una storia d’amore andata male, anzi malissimo (ho scritto un pezzo, “Stand-by”, appena pubblicato), il congelamento (spero temporaneo) del mio percorso di inediti con la band che mi ha accompagnato per anni (Sabba e Gli Incensurabili), il furto degli strumenti personali nella nostra sala prove e di incisione, messa sù coi risparmi dei vari concerti. Mi ritrovai scoraggiato, cominciai addirittura a pensare di smettere con la Musica, e mi dedicavo al management delle pagine social della Boutique di mia sorella (Boutique Sabba). Mi dissi: è davvero questo il mio destino? E così è cominciata la risalita. Ho sfidato la mia comfort zone, per la quale dopo anni di carriera e di piccole soddisfazioni, rischiare di fare una figuraccia in tv, mi avrebbe definitivamente affossato. La Musica è la mia vita e avrei rischiato grosso, finanche di perderla. Ma alla fine, chi non risica non rosica. Mi è andata bene perchè, a mia insaputa, “Human” di Rag’n’Bone Man, poi diventata uno dei miei cavalli di battaglia come interprete, ha subito convinto Gerry Scotti, Mara Maionchi, Alfonso Signorini ma sopratutto la Giuria presente in studio. Da quel momento ho cominciato a prendere coraggio, a credere in me, e la mia fiducia in me stesso mi ha portato fino alla vittoria.”

Il mondo dello spettacolo ti avrà sicuramente riservato un incontro importante. Quale?

“Fausto Leali, un uomo che ha sempre tifato per me e che mi ha dimostrato grande umiltà, non fosse altro per i complimenti in prima serata su Canale 5 quando disse di aver avuto un sussulto sentendomi cantare in prova. Mi ha invitato con lui sul palco a un suo concerto e ha ascoltato alcune mie canzoni. Ma soprattutto Franco Del Prete, batterista degli Showmen e di Napoli Centrale ma anche autore per i più grandi interpreti italiani. E ultimo ma non per importanza, il regista Luciano Melchionna, che ha creduto in me fino a rendermi molto più che un cantante e un interprete, ma anche (un pochino, senza pretese) attore, facendomi navigare in questo mare infinito di arte ed emozioni forti che è “Dignità Autonome di Prostituzione” e consentendomi di esibirmi con ed imparare da grandi artisti del Teatro e della Musica: Gianluca Merolli, Adriano Falivene, Cinzia Cordella, Irene Scarpato, Raffaele Giglio, Nicola Scagliozzi, Emanuela Gabrieli, Adelaide di Bitonto, Betta Cianchini e tanti altri (nessuno me ne voglia, siamo davvero in tantissimi!)”

Progetti futuri?

“Un nuovo singolo, prodotto da Phonix, e girato grazie alla collaborazione di Luciano Giugliano (Micky Levante in Gomorra) e Martina Galletta (collega in “Dignità Autonome di Prostituzione”), tantissimi live con il mio side project dedicato a Battisti, ma anche con Aurelio Fierro, Greg Rega, Francesco Boccia (autore tra le altre cose di “Grande Amore” con cui Il Volo ha vinto Sanremo), la direzione artistica di alcuni festival, il rock’n’roll di Elvis, nuove produzioni con Massimo D’Ambra e forse una nuova casa dove conciliare la quotidianità di sempre con la consuetudine di lavorare in studio e produrre nuovi brani per me e per gli artisti che seguo (si, faccio anche questo)”

Prima di salutarci e ringraziati per essere qui tra le nostre pagine vuoi aggiungere qualcosa?

“Il mio motto:

“Per passione…. o niente!”
Ciao a tutti e grazie!”

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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