CATHERINE di Matteo Zanini Ed. Literary Romance

Per la rubrica Spazio all’Emergente oggi vi presento un Romance Regency molto particolare, edito Literary Romance, diverso dai soliti stereotipi di questo genere letterario e soprattutto scritto da un uomo: Matteo Zanini.
Tanta la curiosità…

Ho appena terminato il delizioso romanzo di Matteo Zanini.
Adoro particolarmente il genere Regency, ma è la prima volta in assoluto che ne leggo uno il cui autore è un uomo. Questo particolare mi ha incuriosita fin da subito, e, complice la sinossi accattivante, ho iniziato la lettura piena di aspettative. Aspettative che non sono state deluse.
La scrittura di Matteo è ricercata e raffinata con uno stile "antico" che vi catapulterà nella verdeggiante campagna inglese del 1800.
Il romanzo è scritto in terza persona, l’introspezione psicologica dei personaggi curata nei dettagli. Ho particolarmente apprezzato le note a pie' pagina utili per conosce le usanze inglesi dell’epoca. La voce narrante che ci accompagnerà in questo viaggio dal sapore classico e intramontabile mi ha ricordato tantissimo la penna di un’autrice che io amo follemente: Jane Austen.

Ma passiamo alla storia.
Catherine è la quarta e ultima figlia femmina della famiglia Olsen, una famiglia che, all’apparenza, vive in armonia e serenità. Le giornate sono scandite dalle faccende domestiche che si suddividono tra casa, giardino e passeggiate in città.
La realtà, però, è assai diversa. Frances, la madre delle fanciulle, è una donna fredda, calcolatrice, crudele e anaffettiva soprattutto verso le figlie che considera e tratta alla stregua di donne di servizio e alle quali non ha mai manifestato il benché minimo amore materno. Il marito è succube della moglie, senza carattere né voce in capitolo su nulla.
Gli sforzi della madre per far crescere le quattro fanciulle nella totale ignoranza e nel totale isolamento sono serviti a rafforzare il legame e la complicità delle sorelle, creando tra di loro un'alchimia fortissima.
Ada, Cecilia, Minerva e Catherine sono una la forza dell'altra, e tutte nel loro cuore nutrono la speranza e la fiducia di vedere realizzati i loro sogni, e di lasciare finalmente quella casa divenuta per loro una prigione. Nessuna, però, è mai riuscita a ribellarsi ai soprusi materni. Il susseguirsi di due tragici eventi e l'infatuazione di Catherine per il giovane Frederick, conosciuto per caso nell’emporio del paese, rappresenteranno per lei quella svolta e quell’occasione desiderata da troppo tempo. Fuggire via da Parklay, da una vita che le è sempre stata stretta. E così farà con l’unico rimpianto di “abbandonare” le sue amate sorelle.

“Il Destino conserva sempre delle carte ben nascoste ma visibili a un occhio attento; sconvolgere le esistenze e confondere i piani sono le sue attività predilette. Talvolta, esso si manifesta come un violento temporale o una nevicata copiosa; altre si presenta sotto forma di essere umano, durante un incontro inaspettato. Esattamente un incontro di tale natura fu quello che, in una tiepida mattina, permise a Catherine di sperare in un cambiamento positivo nella propria vita…”

Ma sarà veramente così? Riuscirà la nostra Catherine a trovare finalmente quella serenità e quell’amore a cui tanto anela? Il Destino beffardo, ancora una volta, metterà a dura prova il cuore della fanciulla con un’ennesima cocente delusione…

“Purtroppo, non è dato sapere a priori con quale tipologia di individui ci si scontrerà lungo il nostro percorso e quali relazioni instaureremo con loro. Molto dipende dal Destino, altrettanto dalla nostra capacità di giostrarci tra gli indizi e le strade che attraversiamo; quello che mai deve venir meno, questa è una verità assoluta, è la speranza di poter incrociare delle anime luminose sulla nostra via.”

È così sarà per la nostra Catherine.. le basterà fermarsi e ascoltare la voce del suo cuore.
Perché spesso la Felicità, quella vera, è proprio vicino a noi e non ce ne rendiamo conto.

 

“Il sole che tramontava dietro le colline scaldava l’aria e la riempiva di un profumo tiepido e aromatico; i colori che li circondavano infuocavano l’atmosfera colmandola con le tonalità dell’amaranto e dell’oro. Le sensazioni si fecero cariche di significato e fu come se, per un attimo lungo quanto il tempo del primo bacio, il mondo avesse deciso di fermarsi per ammirare, compiaciuto di emozionato, il momento intimo e dolcissimo nel quale, per la prima volta le labbra dei due giovani si erano incontrate. Fu un istante molto lungo, nel quale i secondi si fecero eterni. IN QUEL LAMPO, CATHERINE SENTÌ CHE IL SOGNO A CUI SI ERA AGGRAPPATA DA UNA VITA ERA DIVENTATO REALE.”

 

Giudizio: 5/5

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Dati:

Genere: Regency

Edito: Literary Romance

Lunghezza: 225

POV: terza persona

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Categorie:Libri, Narrativa, Senza categoria

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