MATTIA RICCIO: “ho capito che la mia strada sarebbe stata la regia”

“Senza il supporto economico e psicologico dei miei
genitori sicuramente non avrei potuto intraprendere
questa strada.” (Mattia Riccio)

Life Factory Magazine ha intervistato per voi il giovane e promettente regista romano Mattia Riccio. Giovane ma già con la testa sulle spalle “non basta avere un diploma, o una laurea, quello che conta è la pratica e ciò che sai fare”. Vincitore del premio “Napoli Cultural Classic 2018” per il “Miglior montaggio” con il cortometraggio “L’ultimo Ninja”, oggi si racconterà a noi di Life in una bellissima intervista in cui ci presenterà il suo ultimo progetto “Siamo solo piatti Spaiati”, un cortometraggio che racconta il passaggio difficile che ogni adolescente deve percorrere prima di essere un individuo adulto. L’adolescenza vista come un passaggio importante per la formazione futura. A parlarci di questo argomento (oltre a Mattia), ci sarà anche Massimiliano Vado(attore e regista).

Già ospite di Life Factory Magazine e protagonista “adulto” di “Siamo solo piatti Spaiati”. Buona lettura a voi.

Per Life Factory Magazine è un piacere averti tra le nostre pagine, raccontaci un po’ di te e di come ti sei approcciato al mondo del cinema? “Mi sono avvicinato al mondo del cinema grazie alla passione che ho da sempre per il montaggio. Circa quattro anni fa ho frequentato un’accademia di Filmmaker qui a Roma proprio per approfondire gli studi, ma durante le lezioni ho capito che la mia strada sarebbe stata la regia, in fin dei conti il montaggio stesso può essere considerato come una seconda regia”

Quanti e quali sacrifici deve affrontare un giovane regista? “Come hai detto anche tu, i sacrifici, (che siano di natura economica o morale) , sono tantissimi, soprattutto
all’inizio, quando la strada è ripida e in salita.Senza il supporto economico e psicologico dei miei genitori sicuramente non avrei potuto intraprendere questa strada. Non basta avere un diploma o una laurea, non basta, neanche uscire a pieni voti. Quello che conta è la pratica e ciò che sai fare. I produttori non badano a pezzi di carta o attestati particolari, a loro interessa sapere come ti muovi dietro la macchina da presa e il risultato finale.

Al Teatro Flavio, è stato proiettato il corto “Bravi amici, raccontaci di questo progetto “I Bravi Amici è un cortometraggio tratto dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso produttore, Massimiliano Degli Esposti. Tra gli interpreti principali troviamo Massimo Bonetti, Fabio Massenzi, Davide Lo Coco, Andrea Parello e Paola Turci. La storia è molto attuale e ruota attorno alle vicende di tre ragazzi della periferia romana che si perdono di vista, in seguito ad una tentata rapina, ma che si rincontrano
vent’anni dopo, per fare i conti con il passato. Il cortometraggio verrà distribuito nei festival da “Associak Distribuzione” a partire da Agosto 2019.
Incrociamo le dita!

Hai vinto il premio “Corto cultural CLassic 2018 con il cortometraggio” L ultimo Ninja”. La domanda sorge spontanea, cosa si prova???
Il premio al “NapoliCultural Classic 2018” (miglior montaggio) fu il primo di tanti per L’Ultimo Ninja. Il cortometraggio è stato finalista in oltre 30 festival italiani ottenendo 16 premi e 4 nomination. Ricevere riconoscimenti è sempre emozionante, perché in un certo senso raccogli ciò che semini con tanta fatica e dedizione, e in questo caso L’Ultimo Ninja ci ha regalato tantissime soddisfazioni.

“L’Ultimo Ninja, (che ha come protagonisti Fabio Massenzi e Marica Cotognini) è un cortometraggio di genere sociale che tratta temi come il pregiudizio, l’omofobia e la solidarietà negli ospedali.”

Raccontaci la trama: “E’ la vigilia di Natale. Walter e Catia, entrambi giovanissimi, sono alla ricerca, del giocattolo perfetto da regalare al proprio figlio Thomas, ricoverato in ospedale per una polmonite. La tensione accumulata e l’incapacità di far fronte alla situazione, porteranno Walter, (il protagonista) , a scatenare un malinteso e a sfogare la propria rabbia verso una coppia omosessuale.Questa è la trama, ma anche la premessa de “L’ultimo Ninja”.

“Siamo solo piatti spaiati” è il tuo ultimo progetto, come, nasce l’idea? “Siamo Solo Piatti Spaiati” è una storia che nasce dalla penna di Alessandro Curti, autore del romanzo e della sceneggiatura.

Il cortometraggio, con protagonisti Simone Baldasseroni (Biondo), Fabio Massenzi e Massimiliano Vado, è stato prodotto dalla C1V Film di Cinzia Tocci, e verrà distribuito da Premiere Film a partire da Agosto 2019″.

Quali i temi affrontati in questo corto? “Il cortometraggio racconta la rieducazione di un minore in una comunità di recupero, e lo fa cercando di far riflettere sia il pubblico giovane che quello adulto. Centrale, è il rapporto tra dell’educatore, Andrea, e il protagonista Davide, la quale nella vita privata ha un rapporto molto conflittuale con i genitori, soprattutto con la figura del padre (Massimiliano Vado).

Si tratta di un progetto molto ambizioso, infatti colgo l’occasione per ringraziare Alessandro Curti (sceneggiatore) e Cinzia Tocci (produttore) per avermi, affidato la regia e aver creduto nelle mie capacità.”

Dove ti vedremo in futuro? Quali i tuoi progetti? “Dunque, per il momento siamo in preproduzione di due cortometraggi da realizzare entro la fine dell’Anno, (2019), e di un videoclip musicale che gireremo a New York, ad, Ottobre, per conto di una casa discografica. Ma non è finita qui. “Siamo Solo Piatti Spaiati” diventerà presto un film e con C1V Film stiamo già lavorando alla lunga pre produzione.Per il momento non posso aggiungere altro, ma vi assicuro che l’anno prossimo ci sarà un grande annuncio.”

Estate di relax o di lavoro? “Entrambe! Diciamo che in questo lavoro non esiste un
periodo specifico per le vacanze.Durante l’anno si alternano momenti di intenso lavoro
ad altri di puro relax, ma l’importante è non stare fermi, e noi non ci fermiamo neanche d’ estate!

Prima di salutarti e ringraziarti hai voglia di aggiungere
qualcosa? “Si, vorrei ringraziare di cuore la vostra redazione per lo spazio concesso! A presto!

Come annunciato poc’anzi, abbiamo chiesto all’attore e regista Massimiliano Vado di raccontarci del suo ruolo in “Siamo solo piatti Spaiati”, in cui lo vediamo nelle vesti di padre del protagonista ovvero Davide.

Per Life Factory Magazine è sempre un piacere averla tra le nostre pagine, ringraziandola come sempre della sua disponibilità.

La vedremo nel cortometraggio del giovane regista “Siamo solo piatti Spaiati” di Mattia Riccio. Ci racconti come nasce la vostra collaborazione? “Amicizie comuni, desiderio di lavorare ad un progetto del genere, incroci straordinari, ovvero non progettuali”

Ci racconti il suo ruolo nel cortometraggio e quanto è stato difficile (ovviamente se lo è stato) approcciarsi a un ruolo così distante da lei?  “ogni ruolo che faccio è distante da me, il mio vero lato intimo lo conoscono solo le poche persone che lascio avvicinare. Comunque, ho fatto Amleto, ho fatto Iago, niente può essere più difficile”

“Siamo solo piatti spaiati”, è il racconto del passaggio che ogni adolescente deve affrontare per diventare adulto. Un passaggio fondamentale per ogni generazione. Quindi le chiedo, cosa consiglierebbe a ragazzi così giovani, che si trovano in questa fase?  “Non posso dare consigli, perché la mia fase adolescenziale è stata turbolenta, ma so che cosa ho imparato: Non mi sono mai drogato, non ho mai fumato, non ho mai giocato d’azzardo, non mi sono mai ubriacato. Quelli che l’hanno fatto vicino a me, ora ne stanno pagando le conseguenze, perché il corpo restituisce ciò che fai dopo venti /trent’anni”

Come annunciato poc’anzi, per LFM è sempre un piacere averla come ospite tra le nostre pagine, ha voglia di aggiornare i nostri lettori su i suoi progetti futuri? “Il 10 ottobre uscirà il film

Brave ragazze”, in cui recito con Serena Rossi, Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli, Michela Andreozzi e Ilenia Pastorelli.

Detto ciò la salutiamo e la ringraziamo con un ultima domanda? Estate in relax o di lavoro? “Io e mia moglie stiamo attraversando l’Europa, andando verso nord, in camper. Seguiteci su Instagram, per la nostra prima esperienza di viaggio con il cane Renato!”

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.