“Barca a rime” le poesie di Carlo Pisani Massamormile

In questa raccolta di poesie “Barca a rime”, l’autore parte da un presupposto: basta invertire due vocali che cambia tutta la prospettiva delle cose: ovvero un piccolo cambiamento nella propria vita può creare nuove e interessanti occasioni e opportunità.
La sua è una barca che non si sposta con la forza dei remi, ma con quella delle rime: rime baciate, alternate, che colgono dei momenti particolari della sua vita, come la dedica alla moglie nel giorno del loro 25°anniversario di matrimonio nella poesia “Sei”, le emozioni di una vacanza trascorsa in famiglia in “Vacanza in Toscana”, oppure quelle di ascoltare un figlio piccolo suonare il pianoforte e immaginare per lui un futuro brillante nella poesia “Pianoforte di sera”. Una volta “riempita” la sua barca di poesie inizia quest’avventura e quest’esplorazione alla ricerca di nuove emozioni, coinvolgendo il  lettore, emozionandosi in prima persona. L’autore, con la sua sensibilità poetica, condivide le sue necessità emotive che sono alla base di una vita che si consuma alla ricerca di una serenità mai pienamente raggiunta. La sua poesia così soave e cadenzata a rime baciate rappresenta anche un invito a prendere una pausa di riflessione, quasi una specie di antistress, in un mondo, dove, correndo a ritmi sempre più frenetici, non si tiene conto e non ci si sofferma più su piccoli aspetti della quotidianità che arrecano benessere e felicità.

Recensione: Basta davvero invertire due vocali, come riporta l’anonimo autore della prefazione, per veder cambiata tutta la prospettiva delle cose? Se rendere credibile questo assunto era tra gli obiettivi principali del poeta, secondo il mio punto di vista Carlo Pisani Massamormile è riuscito appieno nel suo intento. Trenta romantiche poesie dalle quali si desume quanto lo scrivente si dimostri aperto ai cambiamenti e alle opportunità che la vita offre. Senza seguire uno schema metrico ben preciso – ma utilizzando in prevalenza rime baciate o alternate – Carlo Pisani ci porta in punta di piedi nel suo caotico ma gioioso mondo. Certo, perché nel ventunesimo secolo quasi tutti hanno una moglie, pochissimi invece sei figli. Una famiglia portata giustamente in palmo di mano dall’autore, con un occhio di riguardo per il futuro musicista di casa, in “Pianoforte di Sera”:

“Immaginarti un giorno gran maestro
hai grandi qualità e tanto estro.
Ti stai preparando per il saggio
con tenacia e gran coraggio”.
Oltre all’amore in tutte le sue declinazioni, e alla capacità di cogliere il meglio da ogni stagione, c’è spazio per momenti tragici e di paura, come nella struggente “23 Settembre”. Anche qui, però, fulgida emerge la sensibilità di Pisani Massamormile nel cogliere il lato positivo degli uomini:

“c’è gente, c’è folla, ci si aiuta a vicenda,
che bell’atmosfera dopo la sciagura tremenda.
C’è chi accende il fuoco, chi gioca a carte:
ognun fa una cosa, ognun la sua parte”
E allora accettiamo l’invito a prenderci una pausa di riflessione, una sorta di antistress a rime baciate.

Giudizio:5/5

CARLO PISANI MASSAMORMILE

 

 

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.