INTERVISTA ALL’AUTRICE ILARIA BIANCHI

Diamo il benvenuto tra le pagine di LFM all’autrice Ilaria Bianchi.

La scorsa settimana ho avuto il piacere di intervistare per voi in diretta condivisa sul mio profilo Instagram: Ilaria Bianchi, autrice del romanzo VIOLA DI NOTTE, in uscita a fine anno.

La scelta di pubblicare proprio questa intervista è data dal fatto che il libro in questione è stato oggetto della campagna di Crowdfunding promossa dalla casa editrice BOOKABOOK. Voglio pertanto spendere due parole per spiegare in cosa consiste questa campagna. Si tratta di un nuovo modo di intendere l’editoria, e soprattutto il rapporto tra scrittore e lettore. Inizialmente l’autore propone il “manoscritto” agli editor che danno un giudizio professionale sulla qualità dell’opera.
Poi il tutto è in mano ai lettori, che diventano gli “attori” principali! Dopo averne letto l’anteprima possono infatti sostenere il romanzo pre-ordinandolo sul sito della Bookabook.

Ci sono diverse fasi e traguardi da raggiungere (in termini di numero di copie “prenotate”).
 Con un pre-order di 200 copie si raggiunge il “goal” e il team di Bookabook si occuperà
dell’editing e dell’impaginazione, del progetto grafico, della stampa e della distribuzione.
 Con un pre-order di 250 copie si raggiunge l’”extragoal” e l’autore avrà la possibilità di
essere pubblicizzato con attività di marketing.
 Con un pre-order di 350 copie salire c’e’ l’ “OVERGOAL”, obiettivo difficile ma ambito:
infatti un ufficio stampa dedicato curerà la visibilità del libro sulla stampa tradizionale e su quella on-line e un promotore professionale proporrà il romanzo ai librai e ai nuovi
potenziali lettori con una strategia di marketing on line.
Il romanzo sarà poi pubblicato sia in versione cartacea che digitale e distribuito on line e nel circuito delle librerie.
Fondamentale è il ruolo che ha la rete (social network, bookblogger ecc) per la promozione del libro durante la campagna, in quanto il passaparola in questo caso specifico è alla base di tutto anche perché i pre-ordini si basano su un libro che non esiste ancora…

Per “Viola di notte” si sono mosse tre ragazze fantastiche che ci tengo a citare: Lucia Formicola, Gabriella Madonia e Iolanda Agnese, che hanno creato addirittura una pagina Instagram interamente dedicata al romanzo, con estratti, immagini, curiosità, il tutto per sostenere la campagna.

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Ma torniamo a noi, ecco l’intervista a Ilaria Bianchi.

Quando e perché hai iniziato a scrivere? Ho iniziato a scrivere che ero bambina, avevo l’ossessione di dover appuntare ogni cosa vissuta su quaderni e diari. È un’abitudine che mi ha accompagnato e mi accompagna tutt’ora lungo la vita,
credo nasca dalla paura di poter dimenticare parti di me che il tempo tende a portarsi via. Gli anni sbiadiscono i ricordi ma non possono cancellare le parole che descrivono gli stati d’animo di un momento. Ho un baule in casa pieno di pezzi di me.

2- Che importanza hanno i social network e i book blogger per un’autrice?
Moltissima. Un’autrice emergente nella maggior parte dei casi ha difficoltà a farsi sentire, a farsi leggere, a farsi amare. I social network ed i book blogger sono il primo passo verso un possibile pubblico, aiutano soprattutto a confrontarsi con i primi giudizi, con la sensibilità e le aspettative di animi diversi dal proprio.

3- Qual è il primo romanzo che hai letto e il tuo libro del cuore?
Il primo romanzo che ho letto è Le Streghe di Roal Dahl, conosco ancora a memoria alcuni passaggi. Il mio libro del cuore è Storia Di Una Capinera di Verga, l’ho letto al Liceo ed è il primo libro che mi ha fatto piangere.

4- Hai un motto o una frase particolare che ti aiuta nei momenti difficili?
Non ho un motto o una frase particolare per i momenti difficili, l’unica cosa con cui supero ogni cosa è la musica. Ho la canzone adatta ad ogni momento.

5- Tre pregi e tre difetti che vuoi raccontarci di te
Tra i pochi pregi c’è sicuramente la mia tendenza a fidarmi del prossimo, la mia convinzione che niente sia impossibile, il mio incondizionato amore per la gentilezza.
Tra i mille difetti invece c’è il mio bisogno di tenere sempre il cuore scoperto, la mia propensione e rendere le emozioni una ragione di vita e la mia difficoltà a cambiare idea una volta maturata un’opinione.

6- Ci puoi spiegare in cosa consiste la campagna di crowdfunding?
Il crowdfunding è un nuovo metodo di editoria, da molti ancora visto con diffidenza ma nella realtà davvero innovativo. Rende possibile la nascita di un libro investendo sul coraggio, sulla curiosità e sull’interesse del lettore. La campagna consiste nel raggiungimento di diversi obiettivi tramite i quali, a seconda del risultato, si ha la possibilità di dare visibilità all’autore e alla storia che ha scritto. È un percorso difficile, non scontato, fatto di poche discese e grandi salite. Un’esperienza in cui mettersi in gioco diventa la sfida più grande.

7- Come è nata l’idea di scrivere Viola di notte?
Da una visita oculistica. Non ne avevo mai fatta una, sono rimasta per un’intera giornata senza l’uso della vista a causa delle gocce che il medico mi ha dato per dilatare la pupilla. Ricordo che avevo il telefono in mano ed andavo ad intuito digitando i numeri sulla tastiera per chiamare mia madre ed avvisarla che sarebbe dovuta venire a prendermi. Nell’attesa, seduta nella sala d’aspetto, persa in quella sorta di buio e mancata indipendenza è nata Viola. La mia passione per i diari ha fatto il resto.

8- Ti sei ispirata a fatti e persone reali per scriverlo?
In parte.

9- Cosa rappresentano per te Viola e Mattia?
Viola rappresenta le mie emozioni. Mattia tutto quello che in me tenta di ostacolarle.

10-Un diario trovato per caso ma lasciato volutamente …ecco il filo rosso che lega i nostri protagonisti… ce ne vuoi parlare?
Il diario è dalla notte dei tempi il luogo nascosto a cui confidare ogni nostro intimo pensiero. Un diario può contenere un’anima. Le parole scritte sopra sono come i respiri di chi lo ha scritto, i punti sono come i battiti di cuore consumati alla fine di ogni frase. In Viola di notte, il diario e tutto ciò che contiene è l’assoluto protagonista della storia. Sono convinta siano le sue pagine a scavare dentro al lettore predisposto ad aprirsi.

11-Viola si sente profondamente sola, diversa, Mattia ha un dolore immenso nel cuore. Due anime ferite che forse avranno la capacità di curarsi a vicenda? Viola e Mattia, per esistere hanno bisogno l’uno dell’altro. Non esiste perfezione senza ragione e sentimento. Quindi io dico di sì.

12-A chi dedichi questo romanzo?
A tutte le persone che mi hanno spinto giorno dopo giorno a scriverlo, alle stesse che lo hanno reso possibile raggiungendo passo dopo passo gli obiettivi della campagna. Poi ai sognatori, agli stonati, a quelli che non riescono a mollare mai, proprio come me.

Ringrazio ancora Ilaria per il tempo che ci ha dedicato e la aspettiamo nuovamente con noi per la presentazione UFFICIALE del suo romanzo VIOLA DI NOTTE.

Per chi fosse interessato ad approfondire riporto sotto la SINOSSI.

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Due ragazzi. Un Luna Park. Un diario. Un amore capace di nascere solo con l’immaginazione. Viola si sente diversa, i suoi occhi sono malati, la possibile perdita della vista la rende attenta a tutto quello che la circonda. È una solitudine vera la sua, così profonda da spingerla a scrivere i suoi pensieri dentro un diario per poi lasciarli in balia del destino sulla ruota panoramica di un Luna Park l’ultimo giorno d’estate. Mattia ha una vita perfetta ma la morte improvvisa di Matteo, suo fratello gemello, apre una voragine nella sua ostentata calma, nel suo maniacale controllo. È in una notte tra tante che salendo sulla ruota panoramica di un Luna Park trova un diario. “Viola di notte” c’è scritto sulla prima pagina. Leggendolo Mattia inizierà il suo primo viaggio dentro se stesso. Un viaggio intenso, sincero, tanto profondo da fargli scoprire che le cose importanti non vanno cercate lontano perché spesso sono proprio lì, a portata di mano.
Viola di notte è un percorso dentro le più intime riflessioni, dentro le debolezze e le paure che almeno una volta nella vita ognuno di noi deve aver vissuto. È un viaggio dentro un amore diverso dagli altri, un amore che non si dimentica, un amore in cui essere quello che si è diventa l’unica regola da seguire per non sbagliare mai.

 

NOTIZIE SULL’AUTRICE

Vive in una casa con una finestra che guarda il mare, ha studiato scenografia teatrale
all’Accademia di Belle Arti, ama la musica, la scrittura e il disegno. Colleziona occhiali, biglietti di concerti a cui ha partecipato e diari.  Ha un quaderno in cui scrive tutti i film che ha visto e un baule dentro cui sono chiusi tutti i momenti importanti della sua vita. Le piace bere Coca Cola e sogna di riuscire a trovare un giorno le parole giuste per descrivere la vera profondità delle emozioni. Viola di notte è uno dei suoi romanzi.

Pagina Instagram di Ilaria Bianchi ila__bianchi
Pagina Instagram di Viola di Notte viola_di_notte
Sito web Bookabook http://www.bookabook.it/



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