Massimo Gaudio

“Ho iniziato a fotografare all’inizio degli anni ’80 “rubando” di tanto in tanto la fotocamera reflex a mio fratello, assaporando così il fantastico mondo della fotografia. E’ stato sicuramente lo stimolo per acquistare una reflex tutta mia, che da subito è diventata una fidata compagna d’avventura. Nel mentre ero alla ricerca di una posizione nell’ambito fotografico, decisi di acquistare alcune fotocamere analogiche Medio Formato e la relativa attrezzatura per dedicarmi alla fotografia di matrimonio, cosa in parte realizzata, affiancando un fotografo il quale mi ha insegnato alcuni trucchi che ancora oggi utilizzo anche se non mi dedico più a quel settore. Per un certo periodo ho lavorato nel settore discografico che mi è stato da stimolo per intraprendere quello che poi mi avrebbe introdotto nella professione come fotoreporter.

Sono molti anni che fotografo, ma è almeno da cinque che mi dedico alla fotografia d’opere d’arte. Sono stato sempre affascinato dalla bravura degli artisti che hanno fatto grande l’arte italiana. Credo d’essere molto fortunato a vivere a Roma, perché questa città offre moltissimo, basti pensare a tutte le chiese con San Pietro in testa, poi ci sono i musei e poi ancora quello spettacolo artistico all’aperto che la Città Eterna ci offre da più di duemila anni.

Un’altra cosa che mi affascina della fotografia, è ciò che si può fare con l’attrezzatura fotografica sempre in evoluzione. Dedico particolare attenzione ai nuovi prodotti fotografici presenti sul mercato, nello specifico fotocamere ed obiettivi. Ho avuto molte occasioni di poterli provare e questo mi ha portato a fare molte recensioni che ho pubblicato sul mio sito http://www.massimogaudio-photography.com dove ultimamente ho inserito un Blog che si occupa d’Arte e Cultura. Il Blog è ancora giovane, ma vanta già la collaborazione di Manuela Moschin che si occupa del collegamento tra la cultura e l’arte con le recensioni di libri dedicate ad essa. Sono onorato della sua collaborazione poiché gestisce sia un blog che il suo gruppo su facebook che si chiama L’Arte Raccontata nei Libri. Devo dire che l’idea di avere un gruppo su facebook dove condividere le mie esperienze mi è piaciuta moltissimo, perciò ne ho creato un mio che si chiama ARTE ITALIANA DALL’ANTICA ROMA AI GIORNI NOSTRI e devo dire che mi sta dando molte soddisfazioni nonostante sia nato da poco più di un mese. In questo gruppo che porto avanti con orgoglio, pubblico giornalmente un post dedicato al mondo dell’arte. In ognuno di loro, ci sono fotografie fatte in questi anni durante le visite nei musei, nelle chiese o in giro per l’Italia. Qui ho trovato il supporto di collaboratori sia italiani che stranieri, tutti legati come me al piacere di condividere le proprie emozioni con gli altri.

Parlami un po’ di come nasce questa passione

La passione per la fotografia è stata sicuramente sempre presente in me. Con il passare del tempo, pian piano, ho cercato di “mettere a fuoco” quello che mi piaceva di più, migliorando sia la tecnica che il modo di ripresa dei soggetti, grazie anche al supporto di fotocamere reflex fino a quando, subito dopo aver svolto il servizio militare nella prima metà degli anni ‘80, ho cominciato a studiare da autodidatta la fotografia. Questa scelta è stata l’inizio di quello che poi, con impegno e sacrifici, sarebbe diventata la mia professione.

Progetti importanti passati a cui sei legato: Gli anni novanta hanno contato molto per me poiché l’impegno nella fotografia ha cominciato a dare i frutti sperati. In quel periodo la carriera professionale si è resa concreta con l’ingresso all’interno di un’agenzia fotografica romana specializzata nel settore della cronaca e dello spettacolo ed io come fotoreporter ho avuto la possibilità di fare esperienze molto belle, soprattutto nel settore dello spettacolo stando in contatto con molte persone. La cosa che appagava maggiormente, era quando aprivo una rivista e sfogliandola vedevo uno, due, tre, a volte cinque articoli con le mie fotografie che a volte finivano nelle pagine di riviste estere.

Progetti futuri: Una volta un pittore romano molto bravo mi disse che preferiva utilizzare il pennello perché non era bravo a fare fotografie. La fotografia è sicuramente una forma d’Arte che non utilizza il pennello o lo scalpello per creare un’opera, ma si basa moltissimo sulla tecnica e l’estro. Rifacendomi alle parole del pittore io posso dire che utilizzo la macchina fotografica perché non sono bravo a dipingere. La passione per l’Arte, visto anche i recenti sviluppi sia con il Blog che con il gruppo di Facebook, mi ha portato a mettere in cantiere il progetto per un libro fotografico che riguarderà appunto l’Arte…

Chi volesse fare il tuo lavoro cosa consigli

A chi volesse fare il mio lavoro consiglio di studiare fotografia sia da soli che nelle scuole, frequentare workshop, anche quelli che non sono affini al proprio gusto fotografico, perché c’è sempre da imparare dagli altri. Alla fine quello che s’impara servirà sempre, ma la tecnica, anche se molto importante, non sarà sufficiente se non si ha una vera passione.

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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