“…omaggio Eduardo per riabbracciare mio padre” Massimiliano Cimino

… il vostro sorriso la mia felicità… (Massimiliano Cimino)

Life Factory Magazine ha intervistato per voi Massimiliano Cimino, attore, comico cabarettista imitatore. Un uomo dalle mille risorse e dalle molteplici battute, grazie alla sua innata simpatia.

Abbiamo raggiunto Massimiliano telefonicamente, possiamo assicurarvi che è stata una chiacchierata tra amici,con grandi risate. La domanda sorge spontanea (come diceva il grande Antonio Lubrano), se l’intervista telefonica è stata satura di battute e risate (peccato per voi che non possiate sentirla),come saranno gli spettacoli del nostro amico Massimiliano? Per saperlo vi consigliamo di seguirlo in giro per l’Italia con i suoi spettacoli: “Max e la dea sbendata”, “avete mai fatto caso che”. Lo so che state già sorridendo, ma il merito non è nostro è tutto merito di MASSIMILIANO CIMINO.

Buona lettura a voi, e buon divertimento.

Ciao Massimiliano Raccontaci quando hai scoperto in te questa passione per la comicità? “Ho sempre sentito dentro di me la voglia di voler far ridere e far star bene le persone. Desideravo un loro sorriso per vederli felici. Diciamo che è arrivata per caso questa passione senza nessuna forzatura ”

Quanto sacrificio c’è nella vita di un comico?
“vorrei correggerti, non c’è sacrificio ma determinazione verso un qualcosa che io amo fare. Far ridere oggi è davvero difficile, sopratutto in un mondo dove si ride poco ma si potrebbe ridere di più”

Cosa vuol dire per te “comicità”?
“è una cosa semplice ma allo stesso tempo inspiegabile. Un caleidoscopio di colori, ricordatevi che ciò che non ci aspettiamo ci farà sorridere”

Quanto di Napoli c’è nei tuoi spettacoli?
“Napoli è sempre presente nei miei spettacoli, credo sia importante portare avanti le proprie origini e io lo faccio omaggiando De Filippo, Troisi, Toto’, personaggi che hanno dato lustro alla nostra città”

Si dice che il comico sia frizzante in scene, ma solitario nella vita privata… Cosa ne pensi?
“Sono una persona goliardica ironica ed esplosiva anche nella mia vita di tutti i giorni, ovviamente ho anche momenti di riflessione, ma sommariamente il mio sorriso mi accompagna sempre”

Raccontaci come nasce l’idea del personaggio “la signora Nanninella”: Per 13 anni ho lavorato in una sala bingo dove ogni giorno venivano le “signore popolane”. Per chi di voi non conoscesse il termine, posso dirvi che sono quelle donne un po’ goliardiche e simpatiche anche un po’ sempliciotte se vogliamo. Vivono in un mondo tutto loro (sorride) e in questi anni, da buon comico, ho captato tutti questi aspetti comici delle persone che mi circondavano, osservando i loro comportamenti e il loro porgersi verso il mondo. Se vogliamo “la signora Nanninella” è un po’ un personaggio tragicomico, comico per il suo modo di porsi verso la società, tragico per i suoi problemi familiari. Tutto ciò la rende appunto un personaggio unico”

“Max e la dea sbendata” e “Hai mai fatto caso che?”, sono i tuoi spettacoli che proponi in giro per l’Italia, raccontaci. “Max e la dea sbendata, è la storia della dea sbendata che ha un compito ovvero, quello di portare fortuna a tutto il mondo. Un compito arduo non credete? Stanca di tutto ciò decide di spogliarsi di questo compito e diventare una soubrette, andando ospite da Maurizio Costanzo show, rinomato scopritore di talenti. Sono felice di questo spettacolo, perché ha ricevuto tanti consensi di pubblico e critica al San Carluccio di Napoli. La regia è affidata al mio caro amico Emanuele Canzano, insieme abbiamo collaborato anche alla scrittura dei testi. In questo spettacolo mi accompagnano due bravissime attrici ovvero Marilena Allocca e Annamaria Da Brescia. Ospite musicale il grande Mario Conte. È uno show frizzante brioso nel quale si alternano velocemente imitazioni cabaret parodie satira ,tutto poi farcito da un esilarante coinvolgimento del pubblico. Uno show brillante e mai volgare. Fondendo in una sola performance ,recitazione imitazione teatro e cabaret. ”

Hai partecipato al Talent di La7 “Eccezionale Veramente” che esperienza è stata per te?
“Una bellissima esperienza, dove ho voluto omaggiare il teatro di De Filippo, fondendo in una sola performance recitazione, imitazioni teatro e cabaret in stile attoriale. Alla fine della mia esibizione ho ricevuto i complimenti di Gabriele Salvadores (regista), il quale mi ha chiesto di lasciarli un mio recapito.

Raccontaci di René Bonante
“un signore, riesce a metterti a tuo agio e sa valorizzare il tuo essere. Sono stato ospite da lui nella sua trasmissione Fastbeauty e devo dire che sono stato accolto da una grande famiglia.”

Quanto è importante per te IL TEATRO di Eduardo De Filippo?
“devo dirvi che per me è molto importante, mi ricorda molto le sere passate in famiglia dove mio padre ci riuniva per farci guardare Natale in casa Cupiello. Mi sembra ancora di vederlo sorridere(si commuove), ogni qualvolta io interpreto Eduardo è un po’ come se omaggiassi anche mio padre. Tutti dovremmo avere un po’ di Eduardo in ognuno di noi”

Cos’è per te la felicità?
E un sentimento dalle molteplici fonti ,una sensazione che parte da dentro ,palesandosi in maniera “prepotente “ e naturale sul tuo viso trasformandosi in sorriso”

Cosa ti senti di consigliare ad un giovane comico?
“segui il tuo sogno senza condizionamenti, segui il tuo percorso incurante di chi vuol farti cambiare strada”

Chi senti di ringraziare per il tuo percorso?

“La mia fidanzata Stefania che mi sopporta e supporta.
I miei fratelli: Lucio, Alessandro e Renato.
Il mio mentore Lucio,g razie a lui ho cominciato, poi Alessandro vulcanico fratello
E Renato talentuoso nella scrittura comica (infatti mi coadiuva nella scrittura dei miei testi). Ultima ma non per importanza mia madre. Beh, Su di lei vorrei dire tutto, e anche se dicessi tutto avrei detto sempre poco. A mia madre dedicai uno spettacolo e nei suoi occhi vidi ciò che non si può spiegare … dopo avrei potuto anche morire. Il nostro “debito“ d’amore verso le nostre mamme è in quantificabile. Per loro però (creature meravigliose), una nostra carezza è tutto. Perciò svestiamoci del nostro orgoglio accarezziamo i nostri genitori.”

Ringraziamo Massimiliano Cimino per averci omaggiato di queste bellissime parole. Augurandogli solo il meglio che la vita può offrire.

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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