FRANCESCO BOCCIA

“… SE AMI IL TUO SOGNO, PRIMA O POI SI REALIZZA…” (Francesco Boccia)

Il mondo dello spettacolo la conosce e per Life Factory Magazine è un onore averla tra le nostre pagine .Quindi le chiedo, ha voglia di parlare un po’ di lei? Ringrazio Life Factory Magazine, per avermi dato l’opportunità di poter parlare della mia vita. Risponderò alle domande in modo diretto e sincero, perché io sono fatto così“…

E noi di Life aggiungiamo :”gentile, educato e sempre disponibile.”

Quando ha scoperto la passione per la musica? “Mia madre è stata la complice di questa mia passione, (sorride), lei da piccola suonava il pianoforte, che poi ha abbandonato per occuparsi della nostra famiglia (sono il primo di 5 figli). Sono cresciuto in casa con il pianoforte, quindi posso affermare che sono nato con questa passione. Mi sento fortunato, perché sin da piccolo ho capito cosa volessi fare nella vita, e quando hai queste certezze, difficilmente puoi smarriti. Da passione poi è diventato il lavoro della mia vita. ”

Quali sono stati i suoi studi personali? “I miei genitori, volevano che io studiassi e così è stato; mi sono diplomato in Ragioneria, dopodiché mi sono iscritto all`Università di Economia e Commercio, ma ho dovuto abbandonare perché iniziavano ad arrivare i primi ingaggi importanti. Uno di quelli fu DOMENICA IN con Mara Venier. Era il 1995, avevo solo 18 anni e in quella edizione, io cantavo con Antonella Bucci, anche lei grande artista. Mio padr e(come del resto lo sono tutti i genitori), era preoccupato che io da grande mi ritrovarsi con un sogno irrealizzato della musica perché la mia passione, il mio amore profondo era visto come un hobby, e quindi ho dovuto studiare e cantare. Fortunatamente mi sono diplomato un anno prima così da poter inseguire presto i miei sogni…. ”

Nel 2001, partecipa a Sanremo duettando con Giada Caliendo, ottenendo il terzo posto nella categoria giovani, con il brano “TURUTURU”(ancora oggi nel cuore di tutti noi). Quindi le chiedo, che emozioni lascia un palco così importante a due ragazzi giovani che lo calcagno per la prima volta? Oggi è un veterano di palchi così importanti ma all’epoca cosa ha provato? TURUTURU, fu una canzone che spacco tutto. Avevo solo 23 anni all’epoca e Giada 15, una ragazzina. Ho realizzato di essere al Festival di Sanremo, cinque minuti prima di fare quelle scale così pericolose e rinomate. Mentre aspettavo che si aprisse il palcoscenico per poi esibirci, ho avuto un attimo di panico, ma Giada mi ha dato coraggio e ci facemmo forza insieme. Nel momento in cui ho varcato la scala, mi sono subito sentito a mio agio, e li proprio li su quel palcoscenico ho capito che ero nato per fare questo lavoro. Mi sono goduto l`esibizione fino alla fine, ho staccato la spina e non ho pensato più a niente (anche se in quel periodo avevo problemi in personali, forse uno dei momenti più brutti della mia vita). Ancora oggi però ricordo quel momento con emozione (Francesco sorride e abbassa lo sguardo).

Nel 2015, IL VOLO, vince Sanremo con il brano GRANDE AMORE, scritto a quattro mani da lei e da Tommy Esposito( componente del gruppo IL GIARDINO DEI SEMPLICI), un brano rinchiuso in un cassetto per tanti anni, ha voglia di raccontarci come nasce questa collaborazione con Tommy Esposíto? “La mia collaborazione con Tommy Esposíto, risale a tantissimi anni fa.Io conobbi Tommy che avevo 15 anni, e lavoravo già per i matrimoni o piano bar. In un occasione di questa, Tommy era tra gli invitati, ascoltò la mia voce da adulto in un corpo da bambino (perché ero un bambino), e ne rimase folgorato. Si avvicinò a me e mi chiese se avessi pezzi scritti da me. Da lì è iniziata piano piano la nostra collaborazione arrivando a creare cose importanti come “Grande Amore”. Tommy è stato sempre presente per me, come un padre, gli voglio un bene dell`anima e lo rispetto tantissimo e lo stimo perché con la sua testa dura, non ha mai mollato. Oggi siamo ancora insieme (siamo diventati delle firme importanti), anche se io collaboro anche con altri autori come Andrea Amati Loriana Lana, Zorama, (autori che hanno scritto anche per Mina). Quello però che si è venuto a creare con Tommy, non si è creato con nessuno, il nostro rapporto è paragonabile allo stesso rapporto che Mogol aveva con Battisti, ancora oggi abbiamo quell’entusiasmo di due bambini che si divertono insieme mentre creano un brano… e io credo che sarà sempre così (sorride). ”

La vittoria della canzone Grande Amore (IL VOLO, Sanremo 2015), possiamo definirla anche una vittoria per quel ragazzino che nella sua cameretta, ha creduto e sognato con queste parole mentre le creava? “Possiamo dedicarlo a tutte quelle persone che credono nei sogni e lavorano per essi, una vita intera. In ogni intervista che io faccio dico sempre, che IL SOGNO NON TI CHIEDE UN GIORNO, UN MESE O UN ANNO, TI CHIEDE TUTTA LA VITA. SE AMI IL TUO SOGNO, PRIMA O POI QUESTO SI REALIZZA. Io e Tommy abbiamo creduto in questo sogno (riferito a Grande Amore), entrambi ci eravamo ripromessi di tenere il brano Grande Amore chiuso nel cassetto fin quando non avesse avuto la possibilità di arrivare all’Ariston. Questa canzone è diventata come “VOLARE”, una canzone che ancora oggi emoziona e porta a casa grandi successi. Questa e` la certezza che i sogni si possono realizzare nel momento in cui ci credi veramente. Io e Tommy abbiamo tantissime canzoni come Grande Amore che aspettano d’incontrare l’interprete giusto e di dare tante emozioni alle persone che l’ascolteranno, questa è la forza che ci fa andare avanti, ovvero la voglia e il desiderio di far emozionare ancora e ancora… ”

Made in Italy, una band di amici, nata nel 2010, ha voglia di raccontarci come nasce l’idea? Siamo amici da tanti anni e lavoriamo per un progetto comune, ovvero la passione per la MUSICA. Questo progetto abbraccia tutte quelle canzoni che sono partite dall’Italia e hanno girato tutto il mondo. Siamo orgogliosi di essere nati in un paese così bello e ricco di cultura ma sopratutto pieno di talenti. Molti artisti oggi, non hanno la visibilità che meriterebbero, perché danno tanto alla nostra cultura musicale, come Maldestro (un mio carissimo amico), io sono innamorato di lui artisticamente, lui e` una stella nascente del cantautorato italiano, che purtroppo ha poca visibilità. Come del resto lo sono anche Mescalina e Principe Socioemme, altri grandi artisti come Aurelio Fierro junior, Sabba e Greg Rega. Sono contento di appartenere a un paese che da tanto culturalmente.”

Cantante, musicista, autore, possiamo dire che Napoli(la sua città natale), è sempre nei suoi testi? “Sono nato in una città magica per questo mi sento fortunato, abbiamo tutto qui, un misto di cultura dove ognuna di esse ha una sua anima. In ogni mio viaggio, mi accorgo sempre più che non cambierei mai Napoli con nessuna città al mondo, anche se ho una sorta di amore odio nei suoi confronti, perché solo chi la vive sa cosa va e non va nella nostra città. Non ho mai avuto onorificenze dalla mia città, ma nonostante ciò, non l ho mai odiata, sono troppo innamorato di lei per pretendere beni materiali come un premio. Sono grato a NAPOLI perché mi ha dato un bagaglio culturale e artistico, che in nessun altra città sono sicuro avrei trovato. Tutto questo poi si e`trasformato in musica, e sono contento di essere uno di quelli che è riuscito a dare tanto per la sua città. E` bellissimo sapere che cantano la tua canzone, scritta a Napoli, nella cameretta di un ragazzino di nome Francesco e sapere che quel ragazzino oggi sono io e ciò mi da molta emozione...orgoglioso di essere napoletano (sorride).

Autore, cantante, cantautore, quale di questi le appartiene di più? “Sono un cantautore, me la canto e me la suono da solo (sorride)”

Musica, cinema, teatro, TV, chi occupa un posto d`onore nel suo cuore? “Il teatro occupa uno spazio importante nella mia vita, perché sin da piccolo sono stato un grande fan del teatro sopratutto quello di Eduardo De Filippo. Ho fatto teatro con Antonio Priestieri (in arte Maldestro), che prima di fare il cantautore era un grandissimo autore, nonché regista e attore. La sua compagnia si chiamava “TEATRO INTERO PICCOLO”. Posso ritenermi fortunato per aver provato l emozione di una Prima e di aver avuto la possibilità di calcare un palco teatrale. Ogni qualvolta io vestivo i panni di un personaggio, lui lasciava qualcosa a me e io a lui. ”

“TU SEI IL MIO UNICO GRANDE AMORE” (cit. IL VOLO/Grande Amore), la dedicherebbe alla musica? “Oggi come oggi mi sento di dedicarlo a mia moglie. In passato non credevo tanto nel matrimonio, fin quando ho incontrato mia moglie (sposati da tre anni), la donna della mia vita (sorride emozionato). Il nostro amore cresce ogni giorno di più, un rapporto che invece di affievolirsi si consolida con il tempo. Auguro a tutti voi di trovare un amore così forte, perché non c’è cosa più bella di passare la vita con la persona che si ama (e qui i suoi occhi si illuminano).

Qual è l’incontro più bello o emozionante che il mondo dello spettacolo, le ha riservato? “In primis voglio ricordare Mara Venier, era il 1995 a Domenica In. Lei volle fortemente la mia presenza nel cast della trasmissione, il nostro fu un amore a prima vista, un’affetto materno che non dimenticherò mai. La quotidianità, ci ha separati, ma nel mio cuore occupa uno spazio speciale, è lei che mi ha lanciato in quel calderone chiamato TV, e lei ancora oggi è parte di me. Anche l’ incontro con


Raffaella Carrà è stato importante per me.Ricevere i suoi complimenti per TURUTURU fu davvero emozionante, sono cresciuto con Raffaella e grazie alla televisione questi personaggi diventano di famiglia. Anche Caterina Caselli si presento a me come una madre e mi volle assolutamente nella sua squadra, mi disse: “sarò per te come una madre”. Come dimenticare l`incontro con Enzo Granianiello, un padre uno “shiamano napoletano” un carisma che mi assorbi tutto, e se oggi sono come sono, in parte lo devo anche a lui. In quel periodo avevo anche un altro papà (sorride) il grande FRANCESCO NUTI. Gli sono ancora oggi grato per avermi insegnato quelle che sono le regole della vita, quella spicciola. Gli voglio davvero bene un bene infinito (qui Francesco si emoziona, gli cala un po’ la voce ma poi ricomincia) Pasquale Mammaro... è la persona che ha dato vita a i miei sogni(il suo editore), ancora oggi si occupa di me. Collaboriamo insieme dal 2001 e di questa squadra ne fa parte anche Tommy Esposíto. Ci unisce un grande affetto, e` stato il mio gancio in questo mondo ambito da tanti artisti. Un altro incontro importante fu incontrare i ragazzi de IL VOLO. Un grande abbraccio ci lego il giorno in cui loro erano sul palco Dell `Ariston per fare le prove di Grande Amore. Eravamo tutti emozionati perché consapevoli di avere una canzone che avrebbe dato grandi soddisfazioni e avrebbe fatto la differenza. Ero con loro anche all’EUROFESTIVAL, ancora oggi io non sono convinto che meritassero il terzo posto, avrebbero dovuto meritare il primo posto… una grande ingiustizia secondo me. Michele Torpedine, grandissimo produttore e musicista. Una bellissima persona umile e ogni volta che ci vediamo ci facciamo tante risate insieme (Francesco sorride, ma possiamo dirvi, che il sorriso è parte integrante di questo ragazzo, la specialità che più lo caratterizza) “.

Davanti a lei ha un giovane artista e ha bisogno di un suo incoraggiamento o di una “dritta” per iniziare o andare avanti nel mondo dello spettacolo, cosa si sente di raccomandare? Credete in voi stessi, andate oltre i giudizi negativi o le porte chiuse in faccia. Andate oltre chi cercherà di farvi cadere (e credetemi saranno in tanti). Amo così tanto la musica, che questo mio profondo amore, mi ha dato la forza per proseguire, nonostante, ci siano stati momenti, dove volevo mollare. Sapevo, e so, che senza di essa, non sarei nulla. Se si nasce con questa dote, bisogna “ABBRACCIARSI LA CROCE, e portarla avanti. Non pensate di aver fallito se non avete raggiunto lo scopo o la meta che vi siete prefissati, sarà stesso la musica a portarvi verso una strada migliore. Non dovete mai smettere di fare musica, mai smettere di creare e farlo sempre con amore. Non importa il numero di persone che emozionante, perché fondamentale è EMOZIONARE, (attraverso i tuoi testi). Questa la vera vittoria.

Maya Angelo, diceva: “la musica era il mio rifugio. Ho potuto strisciare nello spazio tra le note e dare la schiena alla solitudine”. Cosa ne pensa? “Io cerco la solitudine, fa parte di me, e tante mie creazioni, sono nate da questo desiderio di solitudine. È importante saperla vivere per poi riportarla come una magia nella musica”

Progetti per il futuro in agenda: “È già partita la nostra tournée estiva, con i MADE IN ITALY. Inoltre ho scritto un brano per Gianluigi e Guido Lembo, che sono i proprietari della taverna più famosa di Capri che si chiama” Anema core” (www.anemaecore.com, frequentata da vip italiani e non). Ho scritto per loro, la sigla di apertura di questo fantastico locale e si chiama “POPPOPORO”. In più sto collaborando con degli autori greci, stiamo scrivendo un duetto per Gigi D’Alessio e Mario Frangoulis, un cantante greco. In programma ci sono tanti e tanti progetti ma per scaramanzia non dirò nulla. Però voglio che sappiate che io non sto mai fermo, sono sempre in piena creazione (sorride)

Che musica ascolta Francesco Boccia? : “Bella domanda! sono cresciuto con la musica dei DOORS, PINKFLOID, QUEEN, e con tanta musica italiana come RICCARDO COCCIANTE, MARCO MASINI, pero se dovessi scegliere il mio mito resta sempre lui il grande FREDDI MERCURY. Oggi ascolto un po’ di tutto, ma non ho un genere preferito, perché quello che ascolto in radio non mi piace,. Difficilmente compro qualcosa, anche se ultimamente ho comprato il disco di MALDESTRO (Mia madre odia gli uomini) e quello di ZORAMA (Virus in fabula). Tra i miei miti italiani ci sono il grande Lucio Battisti e Pino Daniele, fondamentali per la mia crescita. Oggi più che ascoltare creo musica”.

Ringraziamenti, scontati ma dovuti, a chi? “Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato l’opportunità di crescere (tutti quelli nominati in questa intervista), e ringrazio voi di Life Factory Magazine per aver dato la possibilità di confessarmi. Grazie un bacio”.


Grazie da Life Factory Magazine ❣️


Questi i link social per raggiungere Francesco Boccia:
http://www.madeinitalymusic.it
FRANCESCO BOCCIA (FACEBOOK)
FRANCESCO BOCCIA DUE(FACEBOOK)
Bocciafrancesco77 (Instagram)

@FBocciamusic (Twitter)

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