Il giardino dei semplici

“Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.”
(Stephen King)

Il mondo dello spettacolo vi conosce e per Life è un onore avervi tra le nostre pagine, vi va di parlare un po’ di voi”? “La band nasce nel 1975 e da subito incomincia a mettersi in luce nei club esclusivi della nostra città, Napoli”.

Nel 2015 avete festeggiato 40 anni della vostra carriera all’Auditorium RAI di Napoli. Quindi vi chiedo, quali emozioni suscita un evento così importante? “Emozioni importanti perché dovevamo raccontarci per i nostri 40 anni di musica insieme e non era facile. Abbiamo chiesto aiuto ad amici che hanno condiviso con noi i grandi momenti ed il primo a farci compagnia e’ stato JOCELINE che è venuto a presentare lo spettacolo. A ruota si sono aggregati Fausta Vetere della NCCP, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Alessandro Bolide, I Malincomici, Dario Salvatori, Beppe Savoldi, Gianfranco Coppola e tanti altri. È stata una serata magica.”

“M innamorai” è nel cuore di tutti noi e non andrà mai via, vi ha fatto partecipare al Festivalbar, avete voglia di raccontarci come nasce e chi ha ispirato questa canzone? “Dopo aver formato il gruppo ci fu’ l’incontro con i nostri produttori e autori, Toto’ Savio e Giancarlo Bigazzi che ci proposero una canzone che ci prese da subito, era” Minnamorai.” La incidemmo nel febbraio 75 e subito capimmo che era nato un grande successo.Partecipammo al Festivalbar di quell’anno ed il brano raggiunse la Hit parade vendendo un milione di copie.”

“Miele”, vi ha regalato il quarto posto al Festival di Sanremo. Oggi quel palco a voi non fa più tanta paura, perché veterani di questo mondo, ma all’epoca che emozioni ha suscitato in voi, calcare un palco così importante? “Quando ci fu proposto di partecipare al Festival di Sanremo non facemmo salti di gioia, venivamo dal grande successo di “Tu ca nun chiagne” che vendette un milione seicento mila copie e da “VAI” Festivalbar ’76 e sapevamo che ripetersi non era cosa facile. Ascoltammo “Miele” e spazzammo via tutti i dubbi, dicemmo ok e avemmo ragione. Quarto posto e oltre un milione di copie e terzo disco d’oro.”

Nel 1998 nasce la scuola di canto moderno in Campania, divenuta oggi la scuola più prestigiosa e più rinomata della Campania, quindi vi chiedo… Com’è nata l’idea? “Nel 1986 stanchi di girovagare per gli studi di mezza europa creammo il nostro studio GIDIESSE STUDIO RECORDING che negli anni poi si e ampliato a scuola di canto. La grande passione e anche il piacere di scoprire nuovi talenti ci ha portato a creare tutto ciò Gidiesse Music Schhol & Studio Recording.

“Turu turu” cantata da Francesco e Giada, ma scritta da Esposíto e Coliendo, come nasce questa collaborazione? “Ricollegandoci al discorso di prima la scuola, Francesco frequentava da tempo il nostro laboratorio e Giada è la figlia di Gianfranco ex componente del GdS. Tommy Esposito nostro batterista dopo aver propinato il brano, lo presentò a Sanremo giovani in qualità di produttore. Il brano ebbe un gran successo in Italia e nei paesi Latini, purtroppo dopo poco la coppia si divise.”

Nel 2012, precisamente l’8 febbraio, ritirate a Sanremo il premio AFI alla carriera. Cosa avete provato nel ricevere un premio così importante? “È sempre emozionante ricevere un tale riconoscimento dall’AFI e a Sanremo, lo custodiamo con affetto.”

Il Volo nel 2015, con Grande Amore, ha vinto Sanremo. Il testo è la musica sono stati scritti da Francesco Boccia e Tommy Esposíto. Vi va di raccontare com’è nata l’idea? E che sensazioni lascia una vittoria così bella e importante? Tommy: “Scrivemmo il pezzo e dopo vari tentativi lo riponemmo nel cassetto, è rimasto li per tredici anni. Nel 2015 Carlo Conti appena lo ascolto gli venne l’idea di proporlo al VOLO… il resto è storia.”

Nel 2015 esce il musical “M innamorai”, scritto e diretto da Diego Sanchez, un musical importante perché è stato il primo in Italia ad avere una band italiana come assoluta protagonista. Quindi vi chiedo, come ci si sente? Emozioni, sensazioni? “Siamo sempre stati propensi a dare spazio ai giovani e a metterci in discussione. Con Diego ci siamo confrontati con umiltà e di sicuro il copione ci ha trasferito delle belle emozioni,rivivendo la nostra storia dagli inizi.
Non a caso la compagnia era formata da tutti giovai semiprofessionisti ma molto talentuosi. Da ripetere.”

Qual è l’incontro più bello o emozionante che il mondo dello spettacolo, vi ha riservato: “Tra i più particolari quello con BARRY WHITE al festival di Sanremo ’77, compagno di scuderia CBS; ma il più divertente quello con gli SQUALLOR, visto che ci legava a loro Napoli e la collaborazione con Savio e Bigazzi.”

Davanti a voi avete un giovane artista e ha bisogno di un vostro incoraggiamento o di una “dritta” per iniziare o andare avanti nel mondo dello spettacolo, cosa vi sentite di raccomandare?:

” Chi vuole intraprendere questa carriera deve essere consapevole che nessuno ti regala nulla,intanto essere convinti di cio’ che si fa’ e andare dritti per la propia strarda.”

Dietro ogni lavoro ci sono: impegno, sudore, tenacia, sacrificio e rinunce. È vero o c’è anche il fattore fortuna? ” a fortuna non guasta, ma non si può basare un successo solo sula fortuna. Si può indovinare una canzone con merito e per combinazioni fortunose , ma se non hai una progettualità’ alle spalle non ti ripeti. Arrivare può essere facile ma il difficile e’ confermarsi.”

Life Factory Magazine sostiene alcune associazioni contro il bullismo e il femminicidio, tra queste JoyFul Heart Foundation di Mariska Hargitay, protagonista di Law & Order SVU. Il bullismo e femminicidio sono piaghe sociale in aumento, come è possibile sradicare questo esecrabile atteggiamento: “Bisogna parlarne tanto vediamo troppa gente distratta come se questo problema gravissimo non fosse di tutti. Un plauso di sicuro alle associazioni che si impegnano tanto.”

I prossimi progetti che ha in agenda? “Siamo a maggio e siamo partiti per il nostro 44esimo Tour e abbiamo ultimato le registrazione del nuovo album che verrà pubblicato in autunno e nell’occasione terremo un concerto a Napoli la nostra città.”

Grazie per essere stati tra le pagine di Life Factory Magazine.

Grazie a voi Il Giardino dei Semplici: Andrea, Luciano, Tommy, Savio.

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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