Gruppo di Nuovo Sincronizzato di Cesenatico

Tra le pagine di Life Factory Magazine ospitiamo le giovani atlete del Gruppo di Nuovo Sincronizzato di Cesenatico.

Grazie per aver acconsentito a questa intervista: “Grazie a Voi, per dedicarci la vostra attenzione.”

Per prima cosa raccontateci di voi: “Siamo una squadra di nuoto sincronizzato Rari Nantes Romagna, presente sia nel campionato Agonistico che in quello Propaganda. Noi siamo le categorie ragazze e junior dei due settori, abbiamo un’età compresa dai 13 ai 17 anni. Nella nostra società ci sono atlete che vanno dai 5 anni sino ai 25. La suddivisione per categorie è riferita all’anno di nascita. Solitamente dopo le prime due categorie esordienti C e B (dai 5 ai 9 anni) con il passaggio alla categoria esordienti A, si definisce il percorso individuale di ogni singola atleta, che può proseguire in propaganda o passare in agonistica.”

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Qual è la gara più bella o quella più sofferta: “Ognuna di noi in base al suo percorso personale, ha una gara che definisce quella più bella e altrettanto per quella sofferta:

Gaia (Agonista – cat. junior): “La mia gara più bella sono stati i Campionati Italiani estivi di quest’anno a Civitavecchia, perché sono riuscita a raggiungere il punteggio che insieme alle mie allenatrici mi ero prefissata”

Linda e Alice (Propaganda – cat. Junior e ragazze): “Per noi la gara più bella è stata quella da poco disputata il Trofeo Around Sincro qui a Cesenatico. (un trofeo dedicato al settore propaganda, che da 12 anni viene organizzato nella nostra piscina di Cesenatico). In questa gara, oltre ad ottenere i risultati che ci eravamo prefissate, abbiamo vissuto momenti emozionanti e di condivisione che ci fanno sentire sempre più unite”

Manila (Agonista – cat. ragazze): “ La mia gara più bella, ma anche la più sofferta, è stata quella disputata ai Campionati Italiani estivi di S. Marino nel 2016, perché per la prima volta siamo riuscite ad aggiudicarci la finale con l’esercizio di squadra”.

Siete tutte giovani donne e studentesse. Come riuscite a coniugare lo studio con gli allenamenti e le gare? E quali difficoltà avete incontrato in quanto ragazze: “Indubbiamente con molta organizzazione! In questo caso, per il settore agonistico, con allenamenti dal lunedì al sabato di circa 3 ore al giorno, è necessaria un’organizzazione maggiore e più difficoltosa. Non sempre è facile prepararsi per interrogazioni e verifiche. Infatti spesso dobbiamo studiare la sera tardi quando rientriamo dall’allenamento o la mattina presto, e alle volte anche nei tempi morti durante le gare. Ma sappiamo che sia la scuola che lo sport sono molto importanti per noi, quindi ce la mettiamo tutta per riuscire bene in entrambe le cose.”

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Lo sport, per i bambini e gli adolescenti, può essere: un insegnamento, un rifugio, uno sfogo e un aiuto? “Pensiamo che lo sport sia un po’ tutte queste cose insieme. Può essere una rifugio nei momenti di difficoltà, perché noi ci sentiamo una grande famiglia. Può essere uno sfogo, perché quando ci alleniamo, liberiamo la testa da tutto e con l’impegno fisico scarichiamo tutte le nostre tensioni.

Ma soprattutto lo sport è un grandissimo insegnamento! Ti insegna la disciplina, ti insegna a riconoscere i propri limiti e ad accettarli, e la cosa più importante, il rispetto verso se stessi e gli altri.

E per voi cosa è stato?Nicole (Agonista – cat. ragazze): “ Per me questo sport è stato soprattutto crescita personale. Ogni giorno mi da modo di misurarmi con i miei limiti, e mi stimola a cercare di superarli, e questo mi fa sentire anche più sicura di me stessa. Ma è stato anche accoglienza, sentirmi parte di una squadra, e un po’ come avere una seconda famiglia”.

Giada (Propaganda – cat. Junior): “ Sono certa che attraverso lo sport io abbia imparato a vivere, ad accettare le persone diverse da me e a lottare per ottenere un risultato. A non arrendermi alle prime difficoltà, ma ho anche imparato ad accettare le sconfitte, perché nella vita non si vince sempre”

Davanti a voi avete un/una piccolo/a atleta e ha bisogno del vostro incoraggiamento o di una “dritta” per andare avanti, cosa vi sentite di raccomandare?: “Non arrenderti mai alle difficoltà, credi in te stessa/o, dai il massimo perché è l’unica strada per ottenere i risultati. Fatti guidare dalla passione per ciò che stai facendo e di fronte alle ingiustizie, reagisci dimostrando ciò che vali!”

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Dietro ogni singola gara c’è: impegno, sudore, tenacia e sacrificio. Tutto questo quanto ha inciso nella vostra vita di giovani donne e come ha segnato la vostra crescita?: “Indubbiamente ha inciso molto nella crescita di tutte noi, oltre ai tanti sacrifici, abbiamo imparato a fare delle scelte, sacrifichiamo la nostra vita sociale ogni giorno per allenarci e per studiare. Ma la nostra passione è talmente forte, che quando capita (raramente) di avere un giorno libero, ci manca il profumo del cloro sulla pelle!

In alcune Nazioni lo sport è un fattore importante nell’educazione del giovane, ci sono borse di studio e finanziamenti per le scuole, gli atleti e le famiglie. Quanto si sta facendo in Italia in tal senso?: “Purtroppo in Italia siamo ancora indietro rispetto ad altri Paesi…almeno che non si parli del calcio, e lì è tutta un’altra storia! Gli atleti agonisti nel nostro Paese non hanno agevolazioni rispetto ad altri studenti. In alcuni casi, c’è ancora la convinzione che un atleta sottragga molto tempo allo studio e questo nonostante il suo rendimento, lo penalizza agli occhi di qualche docente. Per le famiglie, sostenere una figlia/o atleta, comporta indubbiamente un grande impegno economico ed organizzativo. Speriamo che in futuro anche l’istruzione Italiana possa avvalersi di esempi di altre nazioni.

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Ultima domanda, connubio sport e alimentazione. Che cosa ci potete dire a tal proposito: “Per essere sempre in ottima forma, ed ottenere il massimo delle proprie prestazioni, è fondamentale seguire un’ adeguata e sana alimentazione. Soprattutto prima degli allenamenti e delle gare. Ma non sempre riusciamo ad attenerci alle indicazioni consigliate. Perché spesso pranziamo nei trasferimenti da scuola alla piscina….oppure perché essendo adolescenti, il fast food (ogni tanto) piace anche a noi!”

Grazie al Gruppo di Nuovo Sincronizzato di Cesenatico per essere state tra le pagine di Life Factory Magazine.

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