FERDINANDO GATTUCCIO

‘Se sarai un attore bravo ameranno te, se sarai bravissimo ameranno i tuoi personaggi’. (Ferdinando Gattuccio)

Il mondo dello spettacolo la conosce e per Life Factory Magazine, è un piacere averla ospite tra le nostre pagine. Può raccontarci qualcosa di lei?:

“Molto volentieri, ma passiamo al tu! Mi sento già abbastanza vecchio per questa barba che ho dovuto far crescere per un recente lavoro. Nella prima parte della mia vita sono stato un classico ‘yuppie’, giovane avvocato di successo, ma profondamente ‘irrisolto’ per aver messo da canto la mia vera passione, la recitazione. Quando finalmente ho potuto dedicarmi seriamente all’Arte e allo studio della recitazione con grandi Maestri (che ricordo tutti con gratitudine e affetto), sono arrivati anche i primi ingaggi importanti e l’ingresso in un’agenzia romana prestigiosa. Da lì è stata tutta una grande avventura, tra cinema, teatro, fiction e radio, l’altra mia passione. Oggi sono anche un piccolo produttore indipendente con la Kàlama Film, che al suo secondo lungometraggio sta facendo incetta di premi”

Qual e` l’incontro più bello o emozionante che questo mondo ti ha riservato?

“Sul set di Squadra AntiMafia 6 ho avuto modo di lavorare con un attore, tra gli altri, che stimo profondamente, ovvero Paolo Pierobon (il temibile ‘Filippo De Silva’). Lui mi ha preso a cuore e ricordo che mi ha dato dritte molto importanti. Ho splendidi ricordi anche dal set Disney di ‘Sara e Marti – Il film’ (ambiente giovane e di grandissimi professionisti con la StandbyMe), come non dimenticherò mai il momento in cui Monica Ward, a un workshop sul doppiaggio, definì la mia voce ‘emozionante”

Davanti a te hai un giovane artista e ha bisogno di un tuo incoraggiamento per iniziare o andare avanti nel mondo dello spettacolo, cosa ti senti di consigliare?

“Gli consiglierei di rimanere sempre molto esigente verso se stesso; è importante uscire dalla ‘comfort zone’, dalla trappola delle cose che già sappiamo fare e del ‘pubblico amico’. Le cose che ci fanno crescere sono le critiche severe (costruttive e motivate), ma per riuscire ad ascoltarle è necessario mettere a tacere il proprio narcisismo e la supponenza che spesso affligge gli artisti”

Dietro ogni lavoro ci sono impegno, sudore, tenacia, sacrifici e rinunce. È tutto vero o c’è anche un fattore fortuna?

“In ogni prestazione ad alto valore aggiunto, quando si aspira all’eccellenza, la fortuna non esiste. Può capitare di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, ma se non si lavora seriamente si scompare dalla scena alla velocità della luce.”

Tra i tuoi progetti passati, a quale sei più legato?

“Ho sempre trovato maggiore libertà espressiva nelle produzioni indipendenti; ma l’emozione più grande è stata sicuramente trovarmi a lavorare insieme a mio figlio sul set Disney di ‘Sara e Marti’. Mi sono sentito un po’ come Will Smith (ride).”

Cinema, teatro, TV, radio, tutti progetti importanti, ma quali tra questi occupa un posto d’onore nel tuo cuore?

“Decisamente il cinema. È sempre un miracolo scoprire come alla fine funzioni tutto e appaia meravigliosamente verosimile. Migliaia di gocce di finzione che generano un mare di verità, una verità che ci racconta. Insieme ad altri professionisti del settore ho fondato la Kàlama Film, che mi consente in qualche modo di dedicarmi alle sceneggiature che mi piacciono. In pochissimo tempo siamo diventati una delle realtà più sorprendenti del cinema indipendente italiano; il nostro secondo lungometraggio (‘Dio non ti odia’ di F. La Monica, recentemente presentato alla stampa), come dicevo, sta stravincendo ai festival e presto sarà nelle sale”

Il tuo curriculum teatrale è davvero notevole, quindi ti chiedo, un veterano come te, che emozioni prova quando è in teatro?

“Dopo tanti anni, la differenza con i primi tempi è la capacità di percepire con precisione le emozioni del pubblico. Questo genera un circolo virtuoso efficacissimo, per cui gusto la mia performance già durante la scena. Oggi è per me molto più divertente che in passato: emozioni forse meno parossistiche ma molto più ‘gustose’”

Sei tra gli organizzatori di PALERMO FILM FESTIVAL, ha voglia di raccontarci qualcosa?

“In quell’occasione mi occupai quasi solo della parte giuridica; devo dire che il merito del successo fu tutto degli organizzatori. Un’occasione per entrare in contatto con grandi protagonisti della scena, come Luigi Lo Cascio.”

Sei uno stimolo e un punto di riferimento per tutti i giovani di oggi, allora ti chiedo: quanto una parola di una persona conosciuta come te può essere di aiuto per gli adolescenti che non hanno il coraggio di dar voce ai propri sogni, perché magari bullizzati?

“È molto semplice: guardate le biografie dei grandi, e scoprirete che i bulli di oggi sono gli sfigati di domani. La vita va davvero come ‘Ritorno al futuro’: chi svolge il proprio dovere con serietà e non fa male a nessuno, alla fine ce la fa sempre. Bisogna conservare il proprio rispetto per gli altri e per le regole, anche quando ci sommergono di banalità sull’efficacia della sopraffazione.”

Life Factory Magazine sostiene alcune associazioni contro il bullismo e il femminicidio, tra queste JoyFul Heart Foundation di Mariska Hargitay, protagonista di Law & Order SVU. Il bullismo e femminicidio sono piaghe sociale in aumento, come è possibile sradicare questo esecrabile atteggiamento?

“Penso che ci sia anche un grosso problema nel linguaggio. Non si può far breccia tra gli adolescenti, finché il ‘bullo’ sarà mitizzato (anche dai media, involontariamente) come espressione di forza e di capacità di imporsi. Cambiamo il linguaggio, dicevo; per esempio, smettiamola di chiamarli bulli e chiamiamoli ‘caproni’. Chi vorrebbe essere un caprone? Per quanto concerne i femminicidi, sono la tragica punta dell’iceberg del fatto agghiacciante che la donna, in troppe parti del mondo (l’Italia non fa eccezione) è vissuta dal partner come propria emanazione; quindi può essere data per scontata quando è presente e può vedersi negato il diritto a esistere quando intende staccarsi dall’uomo-padrone. C’è tanto da fare, ma davvero non saprei da dove cominciare. Nel mio piccolo garantisco sempre le mie prestazioni a progetti impegnati su quel fronte.”

Impegni futuri in agenda?:

“Attualmente sto lavorando a una mia sceneggiatura cinematografica e mi sto approcciando al teatro sperimentale. Presto sarò in scena con una versione particolarissima del Prometeo e anche nelle sale, essendo impegnato anche come attore nel film ‘Dio non ti odia’ di cui dicevo”

Ringraziamenti scontati ma dovuti, a chi?

“Intanto a te e ai tuoi lettori per essere arrivati fino a questo punto. E poi alle persone che mi hanno supportato con affetto, ma soprattutto a coloro che non lo hanno fatto, perché ho scoperto di potercela fare senza di loro.”

Fulvio fiore diceva: “attore: sono me stesso solo quando sono qualcun altro”. Cosa ne pensi?

“Verissimo. Una volta ho scritto (scusa se cito me stesso…) che ‘Se sarai un attore bravo ameranno te, se sarai bravissimo ameranno i tuoi personaggi’. Quanto poco conta quello che siamo rispetto ai nostri personaggi! Quasi tutti gli attori sono disposti a rinunciare alla felicità pur di dar vita a questi ‘sconosciuti’”.

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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