Massimiliano Vado

“L’attore è un bugiardo sincero”(A. Camus)

Una vita ricca di sacrifici, un curriculum invidiabile, qui su LIFE FACTORY MAGAZINE, si racconterà Massimiliano Vado.

Massimiliano Vado, rappresenta in pieno, chi sa, che nella vita non bisogna mai sentirsi arrivati, perché c’è sempre da imparare, studiare e mettersi in gioco. Colui che non è mai sceso a compromessi, ma che ha capito, che nella vita ci sono cose più importanti che vale la pena tenersele strette li nella memoria, per affrontare quei momenti difficili, ad esempio, il “ricordo di una passeggiata notturna nelle strade di New York, o la sensazione che si può provare nel restare da soli in un teatro vuoto”. Semplici emozioni, o ricordi che lui stesso ha definito “UN RIMEDIO SICURO CONTRO IL MALUMORE”.

Conosciamolo meglio: “lavoro da trenta anni, ho incominciato come cameriere, ho fatto l autista di ambulanze (confortando, chi ancora non sapeva di aver poco da vivere), ho fatto il pony express, lo speaker radiofonico e tanti tanti altri lavori. Diciamo che in passato ho spedito così tante buste contenenti foto e curriculum, da sentirmi responsabile di parte del disboscamento dell’Amazzonia. La maggior parte dei miei lavori erano mal pagati o addirittura gratis. Ho sempre sorriso, andando avanti, cercando di essere sempre educato e di lasciare un buon ricordo di me”.

Parlaci dei tuoi studi personali: “ho avuto una borsa di studio alla SCUOLA DEL TEATRO STABILE DI ROMA, mi sono specializzato al TEATRO STABILE DEL VENETO, qualche corso all`HBO STUDIO DI NEW YORK, e tanti seminari e lezioni private, senza mai smettere”.

Parlami un po dei tuoi progetti passati a cui sei legato: “da attore sono felice di aver lavorato con Peppino Patroni Griffi, Roberto Guicciardini, Marco Maltauro, Patrick Rossi Gastaldi, Massimiliano Bruno, Rodolphe Sand, Michela Andreozzi, Alessio Federici, Alessandro Capone, Gabriele Lavia e Claudio Insegno, oltre a molti altri. Da Shakespeare alla commedia francese, da Goldoni alla drammaturgia contemporanea italiana, dai film commerciali a Dance Dance Dance.

“TEATRO, O CINEMA, CHI OCCUPA UN POSTO NEL TUO CUORE:” che sia teatro, cinema, TV, non ho preferenze di genere, sarebbe come chiedermi, se voglio bene di più alla mamma o al papa`. basta che la cosa sia scritta bene”.

Alla domanda, parlaci un po’ di te, hai elencato tanta e cose che ti mettono ansia, come: “entrare in un teatro per primo, emozioni interrotte, ma anche il dover fare o leggere una lista, la stessa che tu ti sei creato per i tuoi momenti “NO” definendola una lista di “163 cose per cui vale la pena essere felici”.

Puoi parlarcene: “per tre mesi ho girato con un quaderno piccolissimo in tasca,e ogni volta che mi veniva in mente una cosa la scrivevo, ne e` uscito fuori una lista di 163 cose che mi piacciono, un rimedio sicuro, contro il malumore”.

Cosa possiamo trovare in questa lista che ti aiuta ad affrontare il malumore: “l`emozione che si prova, quando sul set dicono” AZIONE”, la tristezza (genuina), quando hai capito che il tuo libro preferito sta per concludersi, e i suoi personaggi, già iniziano a mancarti. L’amore e il profumo che esso sprigiona quando si sta per fare l’amore. Scrivere a mano una lettera, il mare visto da un treno in corsa, tante situazioni, emozioni, che nel rievocarle, mi aiutano nei momenti difficili.

Per cosa vale la pena di vivere: “amare, viaggiare e poi perdersi, scoprendo che sei dall’altra parte del mondo. I film, come STAR WARS, MAGNOLIA, i corti di STANLIO E OLIO, che posso guardare, senza esserne mai saturo. L’adrenalina, quella che si viene a creare quando riesci a fare il tuo lavoro nonostante tutto e tutti”.

Progetti per il futuro: “da attore:
– “7 anõs” regia di Francesco Frangipaneda regista:
– “Figlie di Eva” con Michela Andreozzi, Mariagrazia Cucinotta, Vittoria Belvedere
– “Qualche estate fa” con Claudia Gerini
– “la Gabbia” di Massimiliano Frateschi
– “La strategia del colibrì” di Roberta Calandra
– “One night in Hollywood” con Sarah Biacchi
– “Tutto da sola” con Giulia Nervi
– “Dicono di Lei” con Nadia Perciabosco
(e una decina di cosa che ancora non posso dire) “.

Cosa consigli a un ragazzo che vuole fare il tuo percorso lavorativo: “ studiare, studiare e ancora studiare. Andare a teatro, conoscere gli attori e entrare nei loro camerini per carpirne l’esperienza ed emozioni che un attore può offrire. Io stesso continuo a studiare senza sosta, finanziando ogni singolo progetto.”

Ringraziamenti: “Star Wars, mia madre, la Juventus, i colleghi bravi, Prince, i lego, Arthur Miller, l’insalata russa e mia moglie”.

VITTORIO GASSMAN diceva:”L’attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità” e anche “Tutti recitano, tranne qualche attore”.

La stessa sincerità con il quale MASSIMILIANO VADO, si è raccontato a noi di LIFE. A nostro modesto parere, una persona umile e ironica, che merita tutti gli applausi (virtuali), che un giornale on-line offre, e che sicuramente i nostri lettori faranno.

Grazie da Life Factory Magazine ❣️

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