Sick, Sick, Sick di Alice Furtado in anteprima mondiale a Cannes per la Quinzaine des Réalisateurs

Sick, Sick, Sick, della regista brasiliana Alice Furtado è una coproduzione Brasile, Francia e Paesi Bassi, che avrà la sua prima mondiale a Cannes per la Quinzaine des Réalisateurs. Nel cast del film: Luiza Kosovski, Juan Paiva, Digão Ribeiro, Silvia Buarque, Lourenço Mutarelli, Ismar Tirelli Neto, Valentina Luz, Nahuel Perez Biscayart. Il film è prodotto da Estudio Giz (Aline Mazzarella & Matheus Peçanha – Brasile), in coproduzione con Ikki Films (Nidia Santiago & Edwina Liard – Francia), Baldr Film (Frank Hoeve – Paesi Bassi) e Oceano Cinematografico (Elaine Azevedo e Silva – Brasile ). 

drxezCSc

Questo è il primo lungometraggio di Alice Furtado, nata a Rio de Janeiro nel 1987, laureata alla Universidade Federal Fluminense (Brasile), e alla Fresnoy (Francia). Ha diretto i cortometraggi Duelo Antes da Noite (2010) e La Grenouille et Dieu (2013). Ha lavorato nel primo film di Eduardo Williams El auge del humano, e  Os sonâmbulos di Thiago Mata Machado.

 

4J8YIEVR

Sick, Sick, Sick è un film sull’amore e il suo potenziale destabilizzante. E anche un film sulla voglia, questo sentimento forte e passionale che può motivare le persone ad essere meglio di quanto avessero mai pensato di poter essere. Questi due sentimenti, l’amore e il desiderio, camminano mano nella mano come una spada a doppio taglio. Essi si esaltano a vicenda, ma possono anche essere una combinazione molto distruttiva” ci spiega Alice Furtado. 

eQleTaVZ

Il film racconta la storia di Silvia una ragazza giovane introversa impegnata alla routine quotidiana tra la famiglia e la scuola. Tutto cambia improvvisamente quando Artur arriva inaspettatamente nella sua classe, dopo essere stato bandito da altre scuole. Silvia è stupita dalla vitalità del ragazzo, che in realtà soffre di una grave malattia. I due si immergono in una convivenza intensa e breve, interrotta da un incidente in cui Artur sanguina a morte. Silvia si ammala e vede la sua vita trasformarsi in uno strano incubo. Il lutto diventa gradualmente un’ossessione, e l’ossessione diventa un obiettivo – Silvia farà di tutto per riportarlo in vita. 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.